Le cerase di Palombara Sabina arrivano in Parlamento, un evento per celebrare il prodotto è stato organizzato a ridosso della conclusione della sagra che ogni anno nel mese di giugno si tiene nel comune romano.
Tra le varietà di ciliegie del territorio spicca la varietà “Ravenna” conosciuta anche come la cerasa del Papa in quanto nel XIII secolo, gli abitanti di Palombara regalarono un cesto di queste ciliegie a papa Onorio IV Savelli.
L’evento è stato voluto da Alessandro Palombi che ha dichiarato a TeleAmbiente: “Gli sforzi che si fanno per far conoscere le nostre aree interne e le tipicità del nostro territorio si fanno perché attraverso questo si fa conoscere la nostra identità, la nostra storia, le nostre ricchezze.- Afferma Palombi- Quelle che sono le ricchezze, come ben diceva il collega Paolo Trancassini, sono le ricchezze che fanno sì che l’Italia sia un grande nazione. Promuovere il marchio della cerasa del Papa non rappresenta una semplice promozione territoriale, rappresenta la volontà espressa dal nostro governo, dalle nostre realtà, dai nostri enti locali, di difendere quelle che sono le vere tradizioni, quella che è la vera ricchezza del nostro territorio.”
“Oggi, su impulso del Comune di Palombara Sabina e della Rete di imprese Produttori Agricoli di Frutta è stato istituito il marchio collettivo della Ceresa del Papa, con l’obiettivo di incentivare, qualificare e proteggere la produzione del frutto, contribuendo alla conservazione della tradizione e allo sviluppo locale. Ma anche allo scopo di incentivare la collaborazione tra Associazioni ed Enti per promuovere l’occupazione e l’imprenditoria del territorio, nonché per valorizzare il prodotto su scala nazionale e internazionale”. Continua Alessandro Palombi. Era presente alla conferenza stampa il deputato di Fratelli d’Italia Paolo Trancassini, Questore della Camera, che sottolinea: “Oggi celebriamo non solo l’eccellenza dei nostri prodotti tipici, ma anche la forza e la coesione delle comunità locali che custodiscono con orgoglio tradizioni secolari, saperi artigianali e valori autentici. La ‘Cerasa del Papa’ è molto più di una manifestazione: è un’occasione concreta per valorizzare un patrimonio culturale e produttivo che rappresenta il cuore pulsante dei nostri territori. In eventi come questo ritroviamo l’identità di un’Italia che sa innovare senza dimenticare le proprie radici, costruendo sviluppo a partire dalla propria storia.”


