A Vallo di Nera (Pg) torna ‘Fior di Cacio’, due giorni tra formaggio e tradizione

A Vallo di Nera (Pg) torna ‘Fior di Cacio’, due giorni tra formaggio e tradizione

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Sabato 14 e domenica 15 giugno, Vallo di Nera, piccolo borgo della Valnerina in provincia di Perugia, ospita la 21esima edizione di ‘Fior di cacio’ e si conferma roccaforte del formaggio in Umbria. Tra degustazioni, musica, laboratori a tema e spettacoli, la manifestazione celebra ed esalta il formaggio artigianale, il lavoro dei pastori e i prodotti della terra umbra.

 

Pecorini  a latte crudo, caprini, ricotte, caciotte fresche e stagionate, accanto ad altri gustosi prodotti tipici dell’Umbria, in un tripudio di sapori e profumi.

Questo e molto altro è la 21esima edizione di ‘Fior di cacio’, l’evento gastronomico e non solo, che si terrà a Vallo di Nera, in provincia di Perugia, sabato 14 e domenica 15 giugno.

Nel piccolo borgo della Valnerina è tutto pronto per questa due giorni.

Il paese diventerà la roccaforte del formaggio umbro, protagonista indiscusso a cui fanno da cornice escursioni tra pascoli e sentieri, educational, degustazioni e musica e spettacoli, il tutto in un’ottica di esaltazione della tradizione, per una festa nata con l’intento di celebrare il mestiere del pastore, simbolo della Valnerina.

L’invito a partecipare all’iniziativa è arrivato dal sindaco di Vallo di Nera, Agnese Benedetti, che ha anche spiegato i motivi per cui è importante esserci: “Il 14 ed il 15 giugno vi aspettiamo a Vallo di Nera, in Valnerina, in Umbria, l’unica città del formaggio in Umbria proclamata da Onaf, per festeggiare le produzioni casearie del nostro territorio”.

“Fior di cacio ha ricordato il sindaco Agnese Benedetticompie 21 anni e da 21 anni siamo felici di fare festa insieme ai produttori di formaggio, quello buono e genuino, il pecorino a latte crudo, i caprini, gli erborinati e tutto quello che c’è di ghiotto e di gustoso nella trasformazione, dal latte alla nostra tavola, al prodotto che amiamo gustare”.

“Qui – ha detto Agnese Benedetti – siamo immersi nel verde, ci sono pascoli e c’è una tradizione di pastorizia millenaria, quindi quale formaggio migliore, quale ambiente migliore di questo per festeggiare questo prodotto straordinario della tavola”.

“Non troverete solo cibo – ha aggiunto il sindaco di Vallo di Nera ma anche divertimenti, tradizioni, cultura, musica ed in generale, tanta festa”.

Le attività in programma

“Troverete anche laboratori di assaggio – ha sottolineato ancora Agnese Benedetti – vi insegneranno anche come si taglia un formaggio, non è una cosa banale perché per esaltare il suo gusto bisogna farlo in un determinato modo, inoltre ci sono maestri dell’Onaf ed assaggiatori di vino che vi faranno gustare anche gli accoppiamenti”.

“Poi – ha continuato Benedetti – presenteremo una ricerca fatta grazie alle narrazioni dei bambini di un tempo, quelli che sono nati negli anni ‘40 e ‘60 del novecento. Vi racconteranno la loro vita in Valnerina ed in Umbria”.

“E poi ha proseguito Agnese Benedettic’è la grandissima ricotta di Fior di Cacio, 80 kg di bontà, che chiuderà la manifestazione, in mezzo, tante altre novità che scoprirete venendoci a trovare”.

A Vallo di Nera (Pg) torna ‘Fior di Cacio’, due giorni tra formaggio e tradizione, preparazione formaggio

Tra gli appuntamenti più caratteristici la ‘Filatura e assaggio della mozzarella’, le passeggiate a dorso degli asinelli e lo show cooking ‘I piatti del pastore’.

“Un sabato ed una domenica per stare liberi e assaggiare le cose più buone che vi possano capitare in mente”, ha concluso Agnese Benedetti.

Nei due giorni sarà disponibile un servizio gratuito navette per raggiungere il centro storico, con partenza dal parcheggio in località Borbonea (dalle 9.30 alle 21.30).

Tutte le informazioni sul programma sono sul sito www.fiordicacio.com

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