Perugia candidata a Capitale italiana del libro e progetti per ‘Leggere nella Natura’

Perugia candidata a Capitale italiana del libro e progetti per ‘Leggere nella Natura’

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Perugia sempre più città della lettura. Il capoluogo umbro è infatti tra le città candidate al titolo di Capitale italiana del libro 2026. Tra le iniziative nate per promuovere questa passione, è stata presentata ‘Leggere nella Natura’, un progetto che dal 15 giugno al 14 settembre prevede centinaia di attività gratuite in parchi e aree verdi della città, per sviluppare ancora di più il binomio lettura/natura.

Perugia è tra le città candidate al titolo di Capitale italiana del libro 2026. L’annuncio è stato fatto dal vicesindaco di Perugia, Marco Pierini.

“Tutto ruota intorno a due elementi fondamentali ha spiegato il vicesindaco –. Uno è l’acqua. Ricordando Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, dove i libri sono bruciati dal potere e chi dissente custodisce il patrimonio letterario dell’umanità tramandandolo a memoria; i ‘resistenti’ di Bradbury si ritrovavano lungo le sponde di un fiume, abbiamo così collegato gli spazi dell’acqua agli spazi della lettura, tutti luoghi fondativi e identitari della città (dalla Fontana maggiore all’acquedotto). In più ci anima una profonda convinzione: i libri vanno salvati perché sono loro poi a salvare le persone. Tutto il progetto, dunque, è legato alla tematica forte del salvataggio dei libri e, insieme, delle persone, ovverosia di ciascuno di noi”.

Perugia concorre insieme a Avezzano, Belvedere Marittimo, Carmagnola, Nardò, Pianezza, Pistoia, San Benedetto del Tronto, Soncino, Squillace e Tito.

A individuare la nuova capitale per il 2026 sarà una giuria composta da 5 esperti indipendenti che entro il 15 ottobre sottoporrà al ministro della cultura il progetto della città proposta per diventare la Capitale italiana del libro 2026.

La notizia è stata data nel corso della presentazione di ‘Leggere nella natura’ il progetto del sistema bibliotecario del Comune di Perugia vincitore di ‘Città che legge’.
Dal 15 giugno al 14 settembre saranno infatti centinaia le attività gratuite in parchi e aree verdi della città per promuovere il binomio lettura/natura.

Il progetto è stato illustrato ai microfoni di Teleambiente dal vicesindaco di Perugia, Marco Pierini: “Parte come candidatura per un bando, poi vinto, che è ‘Città che legge’, un bando ministeriale che prevede che i sistemi bibliotecari organizzino delle iniziative per la promozione della lettura”.

“Il progetto del nostro sistema bibliotecario ha evidenziato Pierini prevedeva un inserimento totalmente en plein air e quindi è stato immaginato da giugno a settembre proprio per poter usare gli spazi esterni. Un progetto quindi sia nel tema che nell’ambientazione, completamente legato alla natura”.

L’estate all’insegna dello stare insieme, tra lettura e natura, avrà come cornice cinque parchi (Sant’Anna, Chico Mendez, Ferro di Cavallo, Vittime delle Foibe, Castel del Piano) e diverse aree verdi, anche con l’utilizzo del Bibliobus. Alcune attività saranno realizzate anche presso i giardini di residenze assistite e centri diurni.

“Gli spazi utilizzati – ha aggiunto Marco Pierini ancora a Teleambientesono gran parte dei parchi cittadini, quasi tutti, perché siamo partiti dalle biblioteche territoriali ed abbiamo fatto in modo che nessuno venisse escluso. quindi è coinvolta tutta la città, che come sapete è una delle città più estese d’Italia, territorialmente parlando. Dal numero dei partner e dal numero degli eventi, si evince che il progetto non trascura nessun metro quadrato della città”.

Perugia candidata a Capitale italiana del libro e progetti per ‘Leggere nella Natura’, locandina evento

Come detto si parte domenica 15 giugno (ore 10-19) con la grande festa di apertura con giochi, letture, teatro e musica nei 5 parchi sopra citati.

A presentare le iniziative a Palazzo dei Priori oltre al vicesindaco e assessore alle politiche culturali e biblioteche del Comune di Perugia, Marco Pierini, sono state la dirigente dell’Area Servizi alla persona Roberta Migliarini e Francesca Grauso, responsabile del Sistema bibliotecario comunale.

Perugia candidata a Capitale italiana del libro e progetti per ‘Leggere nella Natura’, conferenza stampa

“Un rapporto con la natura – ha sottolineato Francesca Grauso a Teleambiente – che non è soltanto fare le attività nella natura, ma la natura è anche la protagonista dei nostri incontri, anche per quanto riguarda le letture, saranno fatte delle letture soprattutto con i bambini legate a temi naturali”.

“Verranno fatte attività di educazione ambientale nei parchi – ha continuato Grauso scoprendo le piante, gli alberi, la biodiversità del parco, inoltre saranno fatte attività legate al benessere all’aria aperta. Si scoprirà cosa vuol dire vivere all’aria aperta, giocare all’aria aperta, e grazie all’intervento di specialisti, si capirà quanto questo può essere importante”.

“Saranno inoltre disponibili libri da prendere in prestito legati a temi della natura e saranno per tutte le età – ha concluso Francesca Grauso non solo per bambini. Ci sarà infatti anche la possibilità di consultare saggi e testi più adatti ad un pubblico adulto, affinché la natura sia veramente la protagonista di questo progetto”.

Molteplici gli obiettivi del progetto.

Quello principale è portare la lettura in aree ludiche e piacevoli, in modo da far identificare la lettura stessa come momento piacevole.
Altri obiettivi sono la valorizzazione di periferie e borghi, il rafforzamento del legame tra cittadinanza e territorio, il rafforzamento di legami di solidarietà e pratiche di socialità.
Leggere nella natura vuol dire anche ‘leggere la natura’, come libro da scoprire che parla di bellezza, benessere e necessità di cura.

Tramite i comitati che la seguono, sarà presente la Biblioteca dei semi, a cui le biblioteche comunali già aderiscono.

Nei presìdi di lettura si svolgeranno anche incontri su sana alimentazione, benessere naturale, creatività e riciclo.

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