Oltre 20 le persone ferite, seppur non in gravi condizioni, a causa dell’esplosione in un distributore di benzina a Roma.
Prima il boato, poi l’esplosione, infine i detriti sparsi ovunque. Roma si sveglia così, il 4 luglio 2025, qualche minuto dopo le 8:00, a causa dello scoppio di una cisterna di gas in un distributore di benzina. Luogo dell’incidente via dei Gordiani, quartiere Prenestino, a Est della Capitale, con il botto paragonato a una bomba sentito in quasi tutta la città. Oltre 20 le persone ferite, seppur non in gravi condizioni, tra carabinieri, poliziotti, vigili del fuoco e residenti colpiti dai vetri infranti dei palazzi.
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— belele (@user_belele) July 4, 2025
Già aperta un’inchiesta per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. “Restate a casa con i condizionatori spenti”, raccomanda la Protezione Civile. Chiusa la metro C e deviate le linee degli autobus. A seguire la vicenda che si sarebbe potuta trasformare in una tragedia sono il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, e il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri. Vicinanza unanime da tutte le forze politiche. “Prego per le persone coinvolte nell’esplosione”, dichiara Papa Leone XIV.
❌#Roma, #esplosione in un distributore di carburante in via dei Gordiani, zona Casilino: coinvolto uno dei #vigilidelfuoco intervenuti.
Squadre impegnate a spegnere le fiamme che stanno interessando il deposito giudiziario nella parte retrostante la stazione di rifornimento.… pic.twitter.com/P0zLAzFg3T— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) July 4, 2025


