Cinema in Verde 2025: domenica si celebra il nuovo cinema under 35 sostenuto da MiC e SIAE.
A Cinema in verde arriva lo spazio dedicato ai giovani, un laboratorio di idee con radici profonde: è GENE Ambiente, la rassegna dedicata agli autori under 35. Curata da Fil Rouge Media con il sostegno del Ministero della Cultura (MiC) e della SIAE nell’ambito del progetto “Per Chi Crea”, la sezione si conferma una politica culturale che punta a rinnovare il tessuto creativo del Paese.
GENE Ambiente è uno spazio di ricerca e confronto dove il cinema diventa strumento essenziale per raccontare il rapporto tra uomo e natura, unendo stili e linguaggi diversi che spaziano tra poesia, ironia, memoria ed ecologia. I corti selezionati non si limitano a descrivere paesaggi o situazioni, ma pongono domande, stimolano riflessioni e invitano lo spettatore a ripensare la propria relazione con l’ambiente. Si tratta di una “leggerezza che scava in profondità”, capace di incuriosire e far riflettere, restituendo al pubblico il senso di un’urgenza condivisa.
Protagonisti di questa edizione sono quattro registi emergenti – Giada Cicchetti, Angelo Toscano, Romolo Gusmaroli e Giuseppe Gimmi – premiati con 3.000 euro ciascuno, un concreto segno di fiducia e incoraggiamento a proseguire il loro percorso creativo.
L’appuntamento, in programma domenica 21 settembre alle ore 15, porta sullo schermo i cortometraggi dei quattro giovani registi italiani, che presenteranno i propri lavori in dialogo con il pubblico. A moderare l’incontro sarà il giornalista e divulgatore Marco Gisotti.
Amore, sacro e profano, i sensi, le tradizioni, i cicli della terra. I corti, molto diversi tra loro per stile e linguaggio, condividono una stessa urgenza: cercare connessioni profonde tra l’essere umano e l’ambiente, tra il presente e un passato che ancora ci attraversa. Tutti i corti hanno un approccio ‘filosofico’: si pongono domande e, nel breve tempo di un racconto filmico, offrono risposte, suggestioni, conoscenze, prospettive.
Gene ambiente è una rassegna dall’anima leggera, ma con radici profonde. I lavori fanno sorridere, riflettere, incuriosiscono. Gli autori colgono – a volte con uno sguardo poetico, altre con ironia – lo spirito del tempo e le contraddizioni del contemporaneo nel rapportarsi con la natura, quella più intima e vitale, che ci abita e ci precede.
Per Chi Crea, è promosso dal Ministero della Cultura e gestito dalla SIAE, e nasce con una missione precisa: offrire sostegno e visibilità agli autori, interpreti ed esecutori under 35. Le risorse economiche arrivano dalla copia privata, una quota dei compensi che i produttori di dispositivi elettronici versano per legge e che viene destinata a finalità culturali. Ma ciò che rende unico questo progetto non è soltanto il meccanismo di finanziamento: Per Chi Crea è soprattutto una politica culturale che punta a rinnovare il tessuto creativo del Paese, incoraggiando la produzione di nuove opere, la sperimentazione dei linguaggi contemporanei e la diffusione della cultura italiana anche oltre i confini nazionali.


