Tutto pronto in Umbria per la 28esima Marcia per la pace Perugia-Assisi. L’iniziativa, in programma la mattina del 12 ottobre, si preannuncia essere una delle più partecipate di sempre. “Abbiamo bisogno che tante persone si muovano – ha spiegato l’organizzatore Flavio Lotti – non basta commuoversi di fronte alle atrocità, occorre muoversi. Anche questo piccolo gesto di camminare insieme per la pace è qualche cosa di utile”.
L’Umbria è pronta ad ospitare la 28esima Marcia Perugiassisi per la pace e la fraternità.
Si parte, la mattina di domenica 12 ottobre da Perugia, e si arriva nella città serafica.
Quest’anno la Marcia è la tappa conclusiva di un percorso iniziato un anno e mezzo fa.
A Teleambiente i dettagli dell’iniziativa di quest’anno sono stati illustrati dall’organizzatore della marcia, il Presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, Flavio Lotti
“Una marcia – ha detto Flavio Lotti – che è una nuova opportunità, per tutte le donne gli uomini che provano disgusto per quello che sta accadendo a Gaza, in Ucraina, in Sud Sudan, nel Mediterraneo ed in tante, troppe parti del mondo”.
“Purtroppo – ha sottolineato Flavio Lotti a Teleambiente – viviamo un tempo in cui crudeltà terribili si susseguono tutti i giorni e senza che ci sia qualcuno che interviene. Di fronte a questa impunità e a questa inazione da parte dei governi, abbiamo bisogno di farci sentire, di unire le nostre coscienze, la nostra voce per cercare di cambiare strada”.
“Abbiamo bisogno di fermarci – ha aggiunto – perché stiamo precipitando in un baratro senza umanità, soprattutto un baratro di guerra”.
Una marcia che quest’anno si preannuncia essere la più partecipata di sempre
“Abbiamo bisogno che tante persone si muovano – ha spiegato Flavio Lotti – non basta commuoversi di fronte alle atrocità, occorre muoversi. Anche questo piccolo gesto di camminare insieme per la pace è qualche cosa di utile, che ci fa sicuramente riscoprire anche la bellezza di camminare insieme, di non essere più egoisti, non pensare solo a noi a noi stessi, chiusi in un individualismo cieco”.
“Abbiamo bisogno – ha proseguito Lotti sempre a Teleambiente – di ricostruire una comunità e la Marcia Perugia – Assisi è una tappa di questo impegno che dobbiamo, mi auguro, condividere”.
In questi giorni abbiamo visto tanti cortei per la pace, ma in questo caso si parla di pace associata alla legalità e al rispetto dei diritti umani, perché non sempre le tre cose vanno insieme
“Oggi – ha evidenziato ancora Flavio Lotti – viviamo un tempo in cui tutte le più grandi conquiste, che sono state fatte dopo la fine della seconda guerra mondiale, che ci hanno anche assicurato la pace di cui abbiamo goduto, sono sotto attacco. Tutto quello che sta accadendo, accade nella più grande illegalità, e c’è un attacco anche alle istituzioni che sono state create per promuovere il rispetto ed il riconoscimento dei diritti fondamentali di ciascuno di noi: il diritto alla vita, al lavoro, alla pace, il diritto alla salute, all’educazione”.
“Tutte queste istituzioni – ha osservato Lotti – sono sotto attacco. Abbiamo bisogno di riprendere in mano la Carta Costituzionale, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e dire che il mondo che vogliamo è questo: basta con l’illegalità, basta con le complicità, con l’impunità. È tempo di cambiare, e spero che la Marcia del 12 ottobre ci aiuti a fare un ulteriore passo nella direzione giusta”.
Informazioni logistiche
“Si parte alle ore 9 – ha riferito Flavio Lotti – ma è meglio arrivare ai Giardini del Frontone un po’ prima e poi ci si mette in cammino. Chi non se la sente di fare tutta la marcia può unirsi al corteo anche in punti diversi: a Ponte San Giovanni, Bastia Umbra (dove partirà la Marcia delle bambini e dei bambini per la Pace, oppure direttamente a Santa Maria degli Angeli”.
“Un appuntamento molto importante – ha ricordato Lotti – sarà quello conclusivo alla Rocca Maggiore di Assisi dove, a partire dalle 13, ci sarà un grande incontro con Francesca Albanese, Tomaso Montanari, molti palestinesi ed anche tanti gruppi musicali che ci aiuteranno a chiudere con un grande grido contro il genocidio. in questa giornata di impegno per la Pace e la Fraternità”.
“La Marcia servirà certamente – ha concluso Flavio Lotti a Teleambiente – per prima cosa, a tutti quelli che la faranno, perché abbiamo bisogno di riunire la famiglia umana. Sarà un grande incontro per tantissimi di noi e di voi, sarà una gran bella giornata”.


