A Villa Cavalletti, nel cuore dei Castelli Romani, una giornata interamente dedicata all’Olio di Roma IGP, un’eccellenza del territorio laziale e simbolo della sua identità agricola.
Nel pieno della campagna olearia, il Lazio accende i riflettori sull’Olio di Roma IGP, una delle eccellenze simbolo del territorio. Istituzioni, ricercatori e rappresentanti della filiera, si sono riuniti a Villa Cavalletti, a Grottaferrata, per fare il punto su qualità, salute e tutela del patrimonio agricolo del Lazio.
L’Olio di Roma IGP, infatti, nasce da cultivar autoctone e da un territorio caratterizzato da suoli vulcanici e microclimi mediterranei. Elementi che conferiscono al prodotto un profilo sensoriale riconoscibile e un forte legame con l’identità agricola laziale.
“Per noi è fondamentale questa giornata, perché di fatto dà avvio a una progettualità di collegamento tra Grottaferrata e Roma sul tema dell’olio, grazie a Villa Cavalletti – ha dichiarato il Sindaco di Grottaferrata, Mirko Di Bernardo – e a questo bellissimo Museo dell’Olio presente proprio qui sul territorio, all’interno della villa. Grottaferrata è diventata anche Città dell’Olio, grazie all’adesione all’Associazione Nazionale Città dell’Olio”.
“La nuova edizione della nostra fiera – ha aggiunto il Sindaco – sarà centrata proprio sui temi dell’olio e del vino. Ricordiamo che siamo anche Capitale Italiana del Vino 2025, insieme agli undici Comuni dei Castelli Romani. Investiremo risorse ed energie nelle attività produttive locali per promuovere una cultura e una formazione legate all’olio, alle proprietà organolettiche del nostro territorio e, più in generale, al benessere e alla qualità della vita.”
Con questa iniziativa, realizzata con il contributo dell’ARSIAL – Regione Lazio, il Consorzio Olio di Roma IGP ha voluto promuovere una maggiore consapevolezza sulle qualità dell’olio extravergine, sul suo ruolo nella prevenzione e nel benessere e sull’importanza della valorizzazione del territorio laziale, sottolineato la necessità di rafforzare la filiera olivicola regionale, promuovendo tracciabilità, certificazione e autenticità in un mercato sempre più competitivo.
“L’olio di Roma IGP ha due elementi di novità. Il primo è che all’interno del disciplinare molto rigido, si tiene conto anche della mediana dei profumi, che non è comune – ha spiegato David Granieri, Presidente del Consorzio Olio di Roma IGP – il secondo, abbiamo fatto per primi la scommessa con il poligrafico dello Stato per avere un bollino anti-contraffazione, che ha destato attenzione sui mercati, infatti è stato un elemento di assoluta discontinuità rispetto al passato perché l’olio è un prodotto molto contraffatto e questo ha messo al riparo le produzioni del Lazio da quelle che sono le produzioni mondiali. Non siamo leader di produzione, ma siamo leader nell’ingegno e vogliamo difendere il valore del prodotto”.
“Oggi per raccontare in modo più efficace e coinvolgente gli aspetti salutistici dell’olio extravergine d’oliva ma anche della nostra Dieta Mediterranea – ha spiegato Tiziana Torelli di Villa Cavalletti e Consigliere Delegato del Consorzio Olio di Roma IGP – abbiamo coinvolto sia il mondo della scienza, quindi la Società Italiana di Cardiologia sia il CREA, per raccontare a livello scientifico e oggettivo quali siano i parametri che differenziano un olio extravergine di oliva di qualità rispetto ad un olio miscela di oli europei e non europei, ma in aggiunta abbiamo coinvolto il mondo dello sport. In particolare la AS-Roma con cui abbiamo iniziato una collaborazione e anche la Federazione Equestre con il Centro federale dei Pratoni del Vivaro, perché il mondo dello sport, gli atleti possono testimoniare come un’alimentazione sana sia proprio il discrimine per una performance di medio-alto o altissimo livello e soprattutto per la longevità”.
All’evento, hanno preso parte anche medici, nutrizionisti e studiosi che hanno ricordato il ruolo dell’olio extravergine nella prevenzione, in particolare per la salute cardiovascolare. Un alimento funzionale che, se correttamente prodotto, mantiene proprietà nutrizionali considerate fondamentali nella dieta mediterranea.
“L’olio extravergine d’oliva è il principe della Dieta Mediterranea. Le linee guida per una sana alimentazione del CREA Alimenti e Nutrizione, suggeriscono le giuste quantità quotidiane per l’uomo, per la donna e per i bambini. Una delle qualità dell’olio extravergine di oliva – ha spiegato Stefania Ruggeri, ricercatrice e nutrizionista del CREA – è che contiene acidi grassi del tipo monoinsaturo, come l’acido oleico, che è l’acido che previene più di tutti il rischio cardiovascolare. Associato a questo, l’olio extravergine di oliva ha una serie di composti che vengono comunemente chiamati antiossidanti che sono composti che hanno dimostrato avere benefici su tanti aspetti della nostra salute: sulla riduzione del diabete di tipo 2, sulla riduzione del rischio di tumore, naturalmente utilizzando l’olio extravergine di oliva all’interno di una dieta sana, equilibrata e mediterranea”.


