Natale, ecco i regali che non inquinano il pianeta Terra

Natale, ecco i regali che non inquinano il pianeta Terra

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A “Sulla Via della Natura”, rubrica di “A Tutto Mondo”, in onda ogni martedì, alle 21:00, su TeleAmbiente, Eva Alessi, Responsabile Sostenibilità del WWF Italia, suggerisce una soluzione eco-friendly per regali di Natale senza impatto sul pianeta Terra.

Che sia vero o finto, con palle di plastica riciclata o di vetro, con fiocchi di un solo colore o di più colori, l’Albero di Natale non deve mai mancare nelle case d’Italia. Le sue luci fisse o a intermittenza, però, se accese giorno e notte, inquinano, e mica poco. Secondo la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), dall’8 dicembre al 6 gennaio, lungo l’intero Stivale, l’uso di addobbi luminosi produce fino a 20.000 tonnellate di CO2. A “Sulla Via della Natura”, rubrica di “A Tutto Mondo”, in onda ogni martedì, alle 21:00, su TeleAmbienteEva Alessi, Responsabile Sostenibilità del WWF Italia, suggerisce una soluzione eco-friendly per non rinunciare alle decorazioni scintillanti: “Scegliere luci a led o impostare un timing di accensione o di spegnimento contribuisce a ridurre il consumo di energia elettrica e, di conseguenza, le emissioni di gas serra“.

A inquinare, però, sono anche i pacchetti sotto l’Albero di Natale. Già, perché sempre secondo la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), tra il 25 e il 26 dicembre, nella Penisola, l’apertura dei regali produce 80.000 tonnellate di rifiuti di carta e cartone. Ma come evitare tutto ciò?

Usiamo la carta riciclata o, in alternativa, la carta di vecchi quotidiani, di vecchi giornali e di vecchie riviste. I regali si possono impacchettare, tra l’altro, con i tessuti, così da rendere foulard e stoffe, per fare due esempi, parte del dono. Mai acquistare, invece, carta glitterata e carta plastificata, perché non possono essere smaltite correttamente“, sottolinea Eva Alessi.

Un regalo “fisico”, dunque, inquina. Ma esiste, invece, un dono senza impatto sul pianeta Terra?

Certo, l’esperienza, quindi, un biglietto per un concerto, un museo o un birdwatching. Attività che, oltre a essere vissute assieme ad altre persone, hanno un impatto minore sul Globo. Il WWF Italia, inoltre, propone regali e adozioni di specie animali a rischio di estinzione, così da pensare alla conservazione della vita sul pianeta Terra“, conclude la Responsabile Sostenibilità dell’organizzazione non governativa (ONG).

 

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