Unipg e Giuliano Tartufi sinergia per opportunità ed esperienze agli studenti

Unipg e Giuliano Tartufi sinergia per opportunità ed esperienze agli studenti

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Il Dipartimento di Economia dell’Università degli studi di Perugia e la ‘Giuliano Tartufi’ hanno collaborato per offrire esperienze e opportunità agli studenti. I ragazzi hanno analizzato i mercati esteri ed elaborato strategie di marketing, per esportare tartufo, l’obiettivo è che questo progetto possa portare a reali opportunità di lavoro.

In Umbria, UniPg e Giuliano Tartufi, una delle principali realtà italiane nel campo della lavorazione e commercializzazione del tartufo, hanno collaborato per offrire esperienze ed opportunità di crescita agli studenti.

Una sinergia tra una grande impresa del territorio e l’ateneo umbro volta a creare valore aggiunto ad entrambe le parti, ma soprattutto agli studenti.

Questo primo progetto di collaborazione, stretto con il Dipartimento di Economia, nell’ambito della laurea magistrale in Economia e management, prevedeva che i circa trenta studenti coinvolti, suddivisi in gruppi di lavoro, analizzassero le attuali tendenze nel mercato del tartufo e proponessero politiche di marketing innovative da implementare sui mercati internazionali per migliorare la posizione competitiva dell’impresa. Il lavoro è stato strutturato in tre fasi, le prime due di analisi e la terza progettuale e di proposta.

Unipg e Giuliano Tartufi sinergia per opportunità ed esperienze agli studenti, Antonio Picciotti

L’indagine è stata condotta sotto il coordinamento del professore Antonio Picciotti, insegnante del Laboratorio di strumenti digitali per la competitività.

“Questa ideaha spiegato il professor Antonio Picciotti è rappresentata da una serie di proposte che gli studenti potevano avanzare all’impresa e quindi, ci siamo messi al lavoro ed abbiamo, da un lato l’azienda e dall’altro noi docenti del dipartimento, predisposto una sorta di richieste, come tecnicamente viene chiamata un ‘brief’. All’interno di questo brief venivano specificati i contenuti su cui i gruppi di studenti dovevano confrontarsi ed oggi, finalmente eccoci con la cosiddetta restituzione dei risultati”.

“C’è stato quindi un approccio diverso alla didatticaha sottolineato Picciottiun modo di intendere la collaborazione tra le Università e le imprese che mette al centro gli studenti, le loro capacità ed il loro lavoro. Gli studenti mettono a disposizione la loro creatività e il loro metodo, l’impresa mette a disposizione le opportunità di fare esperienze”.

“Se questo esperimento dovesse andare avanti e rafforzarsi ha evidenziato poi il professor Picciottipotrebbe diventare anche un’opportunità di occupazione in modo da trattenere questi giovani talenti nella loro regione di appartenenza”.

Unipg e Giuliano Tartufi sinergia per opportunità ed esperienze agli studenti, Giuliano Martinelli

Alla presentazione dei lavori conclusivi, che si è tenuta al Dipartimento di Economia dell’Università degli studi di Perugia, erano presenti anche il titolare della Giuliano Tartufi, Giuliano Martinelli, e la chief commercial officer Elisa Ioni ‘Lady Tartufo’.

“I ragazzi ha detto Giuliano Martinellihanno studiato le peculiarità e le varie strategie per veicolare il marchio Giuliano Tartufi, per farlo diventare sempre più conosciuto, per farlo diventare appetibile e soprattutto per venderlo, portando la nostra Umbria in giro per il mondo con la bandiera dell’Italia, scritta meglio possibile”.

“Abbiamo dato vita a una collaborazione strategica ha aggiunto Martinelliper cercare di trattenere nella nostra regione i talenti che escono dalla nostra università e che, in assenza di opportunità, rischierebbero invece di scappare in altre città o Paesi, come capita sempre più spesso”.

“Ho visto dei lavori, delle strategie e dei progetti interessantissimi ha continuato Giuliano Martinelliche potrebbero anche svilupparsi concretamente. Questa, infatti, è solo una prima fase, ma non escludiamo che possa avere ulteriori sbocchi e collaborazioni, perché no, anche lavorative. Questi ragazzi sono particolarmente creativi ed è quello di cui abbiamo sempre più bisogno per competere in mercati sempre più complicati: impediamo che vadano via, cerchiamo di farli strutturare al meglio, diamogli un appoggio e ascoltiamoli”.

“Sono felice di aver collaborato ha concluso Martinelli in ogni gruppo ho visto interessantissime strategie di lavoro, di operatività e di approfondimento dei mercati”.

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