Remira Market inaugura il 2026 al Mediterraneo MAXXI: vintage, artigianato e sostenibilità a Roma

Roma, Remira Market al Mediterraneo MAXXI: vintage, artigianato e sostenibilità

Tabella dei Contenuti

Il format itinerante Remira Market arriva a Roma al Mediterraneo MAXXI tra vintage, artigianato e sostenibilità.

Remira Market inaugura il 2026 a Roma al Mediterraneo MAXXI. L’appuntamento è fissato per domenica 1 febbraio 2026, dalle 10:30 alle 19:00, e si inserisce tra i mercatini vintage più attesi a Roma e gli eventi gratuiti del weekend. Un’intera giornata dedicata al vintage selezionato, all’artigianato contemporaneo e al design indipendente, pensata per un pubblico attento alla qualità, alla sostenibilità e alle nuove forme di creatività.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Remira Market • Roma vintage (@remira_roma)

Fondato da Katia Meneghini e Virginia Tardella, Remira Market è un format itinerante attivo a Milano, Verona e Parma. A Roma il progetto è curato da Marika Valeria Toma e continua a crescere edizione dopo edizione, rafforzando il legame tra creativi, espositori e pubblico..

Tra gli stand sarà possibile scoprire abbigliamento e accessori vintage selezionati, creazioni handmade, brand e designer emergenti, oltre a vinili, illustrazioni, arte e oggetti unici, il tutto accompagnato da musica e da un’atmosfera rilassata, immersa nel verde del giardino del MAXXI.

Durante tutta la giornata, il pubblico potrà vivere anche un’esperienza food & drink completa: brunch, cocktail e proposte di cucina contemporanea accompagneranno il market, rendendo l’evento un’occasione ideale per trascorrere la domenica tra esplorazione creativa, socialità e buon cibo.

Secondo le principali analisi di mercato, il second hand e la moda circolare sono destinati a una crescita costante nei prossimi anni, diventando una risposta concreta all’impatto ambientale dell’industria fashion. Remira Market intercetta questa trasformazione, proponendo un’esperienza accessibile e contemporanea che valorizza il riuso come scelta culturale prima ancora che economica.

Pubblicità
Articoli Correlati