Forte vento in Sardegna, raffiche oltre i 100 chilometri orari

Forte vento in Sardegna, raffiche oltre i 100 chilometri orari

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Sardegna sotto assedio del vento tra alberi caduti, condizionatori penzolanti, impianti fotovoltaici divelti, tetti scoperchiati e aerei dirottati. 

Alberi caduti, condizionatori penzolanti, impianti fotovoltaici divelti, tetti scoperchiati e aerei dirottati. Queste le conseguenze delle fortissime raffiche di vento in Sardegna tra l’11 e il 12 febbraio 2026. Folate che, dopo avere superato i 100 chilometri orari, hanno trasformato l’Isola in un vero e proprio inferno. Oltre 500 gli interventi dei Vigili del Fuoco in meno di 24 ore per mettere in sicurezza edifici privati e strade pubbliche.

A Sassari una ragazza è stata centrata in pieno da un albero cascato al suolo. Per lei tanta paura e qualche escoriazione. A Usini, invece, due piante cadute vicino a una scuola hanno ferito lievemente due studenti. A Villasimius, a pochi chilometri da Cagliari, la tempesta ribattezzata “Harry Bis” ha divelto alcuni pannelli solari.

Disagi lungo le principali arterie stradali tra il Nord e il Sud dell’Isola.

Difficoltà anche nei collegamenti aerei. I comandanti dei voli pomeridiani Roma Fiumicino – Alghero di ITA Airways, dopo inutili tentativi, hanno preferito atterrare, non senza difficoltà, a Cagliari. I passeggeri sono stati assistiti dal vettore dalla livrea azzurra. Dirottato sul capoluogo sardo anche il volo pomeridiano Roma Fiumicino – Olbia di Volotea.

Non è andata meglio alle navi. A Porto Torres un traghetto di Tirrenia, dopo la rottura degli ormeggi a causa del forte vento, è stato messo in sicurezza, attraverso l’intervento dei rimorchiatori.

Intanto, alcuni sindaci hanno chiuso scuole, parchi e cimiteri. Previsto un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo tra il 14 e il 15 febbraio 2026 con nuove abbondanti precipitazioni attese anche per la prossima settimana.

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