Enologia, con ‘Only Wine’ giovani produttori e piccole cantine da tutta Europa

Enologia, con ‘Only Wine’ giovani produttori e piccole cantine da tutta Europa

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A Città di Castello (Pg), dal 25 al 27 aprile, c’è Only Wine il Salone dei Giovani Produttori e delle Piccole Cantine. La manifestazione, con oltre 160 banchi d’assaggio, giunta alla tredicesima edizione guarda al futuro del vino, tra nuove generazioni, sostenibilità e sempre maggiore apertura internazionale.

Dal 25 al 27 aprile, Palazzo Vitelli a Sant’Egidio di Città di Castello, ospita l’edizione numero 13 di Only Wine, il Salone dei Giovani Produttori e delle Piccole Cantine.

Un format unico che negli anni ha saputo trasformarsi da semplice mostra mercato a vero e proprio laboratorio di idee e che quest’anno, con oltre 160 banchi d’assaggio, guarda al futuro del vino, tra nuove generazioni, sostenibilità e sempre maggiore apertura internazionale.

La manifestazione è stata presentata a Perugia.

L’evento è stato illustrato da Andrea Castellani, ideatore e project manager di Only Wine: “La parte principale sarà sempre rappresentata dai nostri giovani produttori di vino provenienti da tutta Italia ed una parte dedicata ai giovani vini internazionali che sarà ancora più sviluppata”.

“Quest’annoha sottolineato Castellani – ci sarà un focus molto importante, dedicato, perché a Città di Castello ospiteremo i giovani produttori della Borgogna. Poi faremo delle masterclass con i consorzi che ospitiamo all’interno della manifestazione ed una parte sarà dedicata al cibo di qualità in collaborazione con Coldiretti che parlerà di prodotti, di agriturismo del territorio dell’Alta Valle del Tevere. Sono in programma inoltre una serie di iniziative dedicate al bere consapevole e al godersi la città”.

“Ci saràha aggiuntola parte dell’extra wine, nata tre anni fa, che sta evolvendo. Noi chiudiamo la manifestazione alle 18 e dalle 18 in poi la città si accende con una serie di iniziative molto molto interessanti”.

La giornata del 27 aprile è dedicata agli addetti ai lavori

“Tre anni fa ha ricordato Andrea Castellaniè nata questa iniziativa del lunedì dedicata agli operatori di settore, è nata come una scommessa, una scommessa vinta perché l’anno scorso abbiamo ospitato 311 operatori di settore. Quest’anno sono tantissimi che hanno aderito, tantissime persone che stanno partecipando alla giornata degli operatori di settore”.

“Vorrei sottolineare anche l’indotto economico importante ha continuato Andrea Castellani che non è solo derivato dai visitatori, ma è derivato dalle cantine che si fermano nel nostro territorio e dormono in media 3 giorni e da tutti gli operatori che vengono e domenica e lunedì, soggiornano a Città di Castello”.

Enologia, con ‘Only Wine’ giovani produttori e piccole cantine da tutta Europa, CONFERENZA

Alla conferenza stampa hanno partecipato tra gli altri anche il sindaco di Città di Castello Luca Secondi, l’assessore comunale al Turismo Letizia Guerri e quella regionale alle Politiche agricole e agroalimentari Simona Meloni.

“L’Umbriaha affermato Simona Meloninegli anni è molto cresciuta sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, ma questo ovviamente non basta. Viviamo una stagione geopolitica difficile che ha delle ripercussioni molto negative sul settore agricolo, agroalimentare e purtroppo anche vinicolo, motivo per cui stiamo cercando, anche dal punto di vista delle risorse, quindi dei bandi, di sostenere questo settore”.

“Abbiamo aggiunto circa 1 milione di euro sul bando del 2025 ha concluso Meloni e faremo, più o meno, altrettanto sui bandi del 2026 dedicati agli investimenti e alla ristrutturazione dei vigneti”.

Only Wine si conferma, così, il primo salone in Italia dedicato ai giovani produttori under 40, alle cantine con meno di 15 anni di storia e alle realtà vitivinicole di piccole dimensioni, portando a Città di Castello oltre cento vignaioli provenienti da tutta Italia e una selezione internazionale sempre più ampia.

Accanto ai produttori italiani, cresce infatti la presenza di cantine europee e si consolida l’apertura verso nuovi scenari, con esperienze enologiche provenienti da diverse zone europee come la Champagne, la Borgogna, la Grecia, la Spagna, la Svizzera, a testimonianza di una manifestazione sempre più orientata al dialogo tra culture del vino.

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 anche importanti consorzi e associazioni che rappresentano identità territoriali di grande valore nel panorama vitivinicolo italiano.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito: www.onlywinefestival.it  e sulle pagine social onlywinefestival (Facebook & Instagram)

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