In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Dall’Ue un bando per il turismo sostenibile; 2) Nuove semplificazioni per gli impianti geotermici; 3) Transizione climatica, Italia a due velocità tra Nord e Sud; 4) Spiagge italiane, boom di mozziconi e plastica
In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress:
1) Dall’Ue un bando per il turismo sostenibile: L’Unione Europea rafforza il proprio impegno verso un turismo più sostenibile, attraverso un bando che mette a disposizione 6,9 milioni di euro. L’obiettivo è finanziare progetti transnazionali dedicati alla trasformazione ecologica e digitale delle Pmi del settore. Il termine per presentare le proposte è il 20 maggio 2026.
2) Nuove semplificazioni per gli impianti geotermici: Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica compie un ulteriore passo avanti nel percorso di semplificazione normativa e promozione delle fonti rinnovabili, con l’adozione del nuovo decreto sugli impianti geotermici a bassa entalpia. Il provvedimento rafforza il quadro regolatorio per l’utilizzo del sottosuolo ai fini dello scambio termico per il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici, sia in ambito civile che industriale. L’intervento si inserisce in un contesto che vede una crescente diffusione di queste tecnologie, per le quali si rende necessario un maggiore coordinamento tra le diverse discipline regionali, al fine di garantire regole uniformi, certezza amministrativa e semplificazione per cittadini e operatori.
3) Transizione climatica, Italia a due velocità tra Nord e Sud: La transizione climatica in Italia procede a velocità diverse, con un Paese diviso tra territori che accelerano e altri che restano indietro. A fotografare questa realtà è la piattaforma CIRO, sviluppata da Italy for Climate, che analizza le performance ambientali delle Regioni. I dati mostrano un quadro articolato: il Nord si distingue per efficienza industriale e trasporto pubblico, mentre il Sud registra le emissioni pro capite più basse, anche grazie a consumi energetici inferiori. Il Centro, invece, accelera soprattutto su rinnovabili e mobilità elettrica, con il Lazio in prima linea. Sul fronte delle emissioni, Campania e Lazio presentano i livelli più contenuti, mentre la Liguria si segnala per il forte calo nel lungo periodo, con una riduzione del 65% rispetto al 1990. Intanto, l’Italia avanza nell’uscita dal carbone: già 14 regioni sono “coal free”. Le energie rinnovabili crescono, ma non abbastanza: nel 2025 i nuovi impianti si fermano a 7,2 gigawatt, un dato ancora insufficiente rispetto agli obiettivi. Il Lazio guida lo sviluppo recente, mentre aumentano anche le comunità energetiche locali. Differenze marcate emergono anche nei trasporti e negli edifici: il Piemonte punta sul trasporto pubblico, il Nord sull’efficienza energetica, mentre il Sud mantiene consumi più bassi. In agricoltura, spicca la Calabria con il 36% di superfici biologiche. Un quadro che evidenzia una sfida cruciale: senza un’accelerazione coordinata, il rischio è una transizione a più velocità, con impatti su clima, economia e qualità della vita.
4) Spiagge italiane, boom di mozziconi e plastica: Sulle spiagge italiane cresce l’emergenza rifiuti, e tra i più diffusi ci sono i mozziconi di sigaretta. A lanciare l’allarme è Legambiente con l’indagine Beach Litter, diffusa in occasione della Giornata nazionale del mare. In dodici anni di monitoraggi sono stati raccolti oltre 50 mila mozziconi, con una media di 77 ogni 100 metri di spiaggia. Si tratta del secondo rifiuto più presente dopo la plastica, che da sola rappresenta l’80% dei rifiuti totali. Un problema tutt’altro che marginale: i filtri di sigaretta, composti da plastica, impiegano anni a degradarsi e rilasciano sostanze tossiche e microplastiche, con effetti dannosi sugli ecosistemi marini. A rischio anche specie protette come la Caretta caretta e il fratino, simbolo delle spiagge italiane. Nonostante le sanzioni previste, il fenomeno resta diffuso e legato a comportamenti scorretti e alla carenza di controlli. Per questo torna la campagna “Spiagge e Fondali Puliti”, con decine di iniziative in tutta Italia per sensibilizzare cittadini e istituzioni. L’obiettivo è chiaro: ridurre i rifiuti, proteggere il mare e promuovere una maggiore responsabilità collettiva. Perché la tutela delle coste passa anche dai gesti quotidiani.


