Grande partecipazione ed entusiasmo per la prima edizione della Perugia Eco Marathon: sport, sostenibilità e territorio con oltre 600 partecipanti, tra runner e camminatori. Un progetto capace di promuovere uno stile di vita sano e sostenibile, valorizzando al contempo il patrimonio ambientale, storico e culturale della città.
La prima edizione della Perugia Eco Marathon, è stata archiviata con un grande successo.
L’evento che ha saputo coniugare sport, sostenibilità e valorizzazione del territorio, si candida così, fin da subito, a diventare un appuntamento di rilievo nel panorama podistico nazionale.
I runner iscritti alle tre distanze competitive sono stati 379:
– 102 atleti alla distanza regina, la Perugia Eco Marathon (45 km)
– 125 partecipanti al Neviere Trail (22 km)
– 152 iscritti al Serena Trail (17 km)
A questi si aggiungono i molti partecipanti ai trekking organizzati dal CAI – Sezione di Perugia, entrambi sold out: 120 presenze per il trekking urbano di 8 km e 110 per il trekking sul percorso del Serena Trail.
Una prima edizione che ha portato a Perugia, un totale di oltre 610 partecipanti tra runner e camminatori.
I vincitori

A conquistare la prima edizione della Perugia Eco Marathon, da 45 km, tra gli uomini, è stato Andrea Biagini (TX Fitness SSD), che ha chiuso la gara in 3h36’
“La sofferenza è stata tanta – ha riferito Biagini – ma è stata ripagata dal percorso, molto bello, dall’organizzazione che ha creato un percorso lungo e difficile, in alcuni tratti corribile, su zone che, a due passi dalla città, non si pensa possano esistere, invece ci sono. Veramente un percorso divertente”.
Dietro di lui André Quentin (Aix en Provence, città gemellata con Perugia) in 3h40’ e da Max Faccenda (Gubbio Runners) in 3h46’.

Tra le donne, primo posto per Lorena Piastra (TX Fitness SSD) con 5h55’.
“Sono tanto contenta – ha detto Lorena Piastra – sono tanto felice: bella gara, bei paesaggi, bello tutto, belle salite, belle discese. Abbiamo girato tutta Perugia, anche la periferia, siamo andati ovunque”.
Seconda piazza per Paola Frontini (Atl. Amat. Avis Castel Fidardo) e terza Cecilia Petrilli (Runcard).
I due vincitori sono entrambi umbri.
Ottimo il riscontro anche per le visite guidate gratuite, andate sold out, per i laboratori di piazza Matteotti e per la caccia al tesoro per le vie del centro storico di Perugia, che ha visto la partecipazione di oltre 100, tra bambini e accompagnatori.

La Perugia Eco Marathon si conferma così non solo una manifestazione sportiva, ma un progetto capace di promuovere uno stile di vita sano e sostenibile, valorizzando al contempo il patrimonio ambientale, storico e culturale della città.
Con il claim ‘Corri dove la storia incontra la natura’, Perugia compie un passo importante nel suo percorso di crescita come città dello sport, guardando con ambizione ai prossimi traguardi e alla candidatura a città europea dello sport 2028.


