A TeleAmbiente il naturalista e divulgatore scientifico Andrea Boscherini presenta il suo libro “Il respiro dei boschi”: “La natura non è né buona né cattiva”.
Ci sono gli alberi che offrono riparo agli uccelli, gli orsi che passeggiano lungo i sentieri e le rane che nuotano negli stagni. Visitare i boschi significa immergersi nella natura selvaggia.
Giorno dopo giorno, però, le attività umane sempre più impattanti stanno distruggendo i patrimoni verdi. Qual è, dunque, la soluzione per scoprirli senza arrecare danni?
A dare una risposta è il libro “Il respiro dei boschi” del naturalista e divulgatore scientifico Andrea Boscherini: “L’idea del volume edito da Mondadori nasce dalla stessa casa editrice. Nel 2025 il soccorso alpino ha registrato un record con oltre 13.000 interventi per aiutare persone ferite o disperse nei boschi. L’azienda, che mi segue sui miei social, mi ha chiesto, dunque, di scrivere un libro per spiegare non solo come vivere la natura in maniera rispettosa, ma anche come approcciarsi alla stessa natura a livello di attrezzatura e di indumenti. Due, non a caso, le parole chiave del volume: equilibrio e consapevolezza. A questo proposito diventa fondamentale ribadire un concetto: la natura, essendo neutrale, non è né buona né cattiva. Se scambiamo un bosco per un centro commerciale, però, possiamo vivere situazioni spiacevoli. Quindi il libro si rivolge soprattutto alle persone mai state immerse a 360 gradi nella natura, ai neofiti o agli aspiranti escursionisti“.


