Si chiama Stella Juva l'ambulanza alimentata a energia solare che verrà testata in Kenya, dove le strade finiscono e la corrente elettrica non arriva.

Stella Juva, la prima ambulanza al mondo alimentata a energia solare

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Si chiama Stella Juva l’ambulanza alimentata a energia solare che verrà testata in Kenya, dove le strade finiscono e la corrente elettrica non arriva.

L’energia sostenibile come chiave per la salute. Arriva la prima ambulanza al mondo alimentata a energia solare, un progetto nato per rendere l’assistenza medica accessibile anche alle persone nelle aree più remote, dove le strade dissestate e la carenza di carburante o elettricità limitano l’accesso alle cure.

Si chiama Stella Juva ed è stata sviluppata da un team di ventitré studenti olandesi della Solar Team Eindhoven, in collaborazione con organizzazioni sanitarie internazionali tra cui Amref Health Africa.

“Ci siamo ispirati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, che mirano a garantire a tutti il diritto alla salute“, spiega il team manager Mathijs van Gerven.

Stella Juva genera energia grazie ai pannelli solari installati sul tetto, utilizzandola sia per lo spostamento del veicolo che per l’alimentazione delle apparecchiature mediche. In una giornata soleggiata, si stima che l’ambulanza solare possa percorrere fino a 715 chilometri, rendendo l’erogazione dell’assistenza medica del tutto indipendente dalle infrastrutture di ricarica.

A differenza di un’ambulanza tradizionale, Stella Juva porta le cure direttamente dalle persone, permettendo agli operatori sanitari di eseguire esami del sangue, effettuare screening per malattie come tubercolosi e malaria, somministrare vaccinazioni, eseguire ecografie ostetriche. In questo modo è possibile individuare e trattare tempestivamente le patologie più diffuse, persino nelle comunità più isolate.

“Insieme alle organizzazioni sanitarie stiamo sviluppando un veicolo adatto alle reali esigenze del terreno. Speriamo così di rendere l’accesso alle cure non solo più capillare, ma anche più sostenibile”, afferma Yarno Basten, responsabile delle partnership del Solar Team Eindhoven. “Vogliamo ispirare operatori sanitari, aziende e altre realtà a creare un impatto sociale attraverso la tecnologia. Se ventitré studenti sono riusciti a realizzare questo progetto in un solo anno, dimostra cosa sia possibile fare quando l’industria tecnologica e il terzo settore collaborano.”

“Per milioni di persone una buona assistenza sanitaria rimane un miraggio. L’accesso alle cure non dovrebbe dipendere dalla presenza di elettricità o carburante. Amref Health Africa lavora da quasi 70 anni per rendere la sanità in Africa migliore e più accessibile. Nelle zone più remote, gli operatori sanitari percorrono enormi distanze in bicicletta e l’energia elettrica non è mai data per scontata — un elemento che invece è fondamentale, ad esempio per la catena del freddo dei vaccini o per azionare i macchinari medici“, dichiara Femke Maurits, responsabile delle partnership di Amref Health Africa nei Paesi Bassi. “Ecco perché siamo orgogliosi di esplorare insieme al Solar Team Eindhoven come l’innovazione solare possa avvicinare le cure alle persone che oggi ne sono quasi del tutto escluse.”

I test sul campo inizieranno in Kenya nel mese di agosto: in diverse aree remote verranno simulati scenari di intervento sanitario, come la presa in carico e il trattamento di pazienti affetti da tubercolosi, così da valutare l’effettiva efficacia dell’ambulanza solare in condizioni reali. Durante la fase di test, il team visiterà due postazioni sul campo e si prevede che percorrerà centinaia di chilometri con Stella Juva, spinta esclusivamente dall’energia del sole.

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