Scomodo, i ragazzi sognano una città diversa: “Questa è la nostra idea, tu hai la chiave” VIDEO

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Scomodo. “Abbiamo sempre sognato una città diversa, più viva e inclusiva, e che offra nuovi spazi di incontro, cultura e socialità per tutti”, l’appello dei ragazzi di “Scomodo”,  il primo giornale studentesco del Paese, con 400 penne  e 128.000 copie stampate, e la campagna “Roma si fa spazio”. VIDEO

https://www.facebook.com/LeggiScomodo/videos/624303088044550/

“Vogliamo ridere, essere innocenti, aspettare qualcosa dalla vita, chiedere, ignorare. Non vogliamo essere subito già così sicuri. Non vogliamo essere subito già così senza sogni” , Pier Paolo Pasolini.

I ragazzi di Scomodo con questo post sulla loro pagina Facebook  invitano tutti a sostenere la loro campagna “Roma si fa spazio”, per chiedere il sostegno della cittadinanza a un progetto che “non c’è” ma “che sarà frutto di una progettazione partecipata” che intende coinvolgere tutti: “noi, voi e oltre quaranta architetti da più paesi europei”.

Scomodo, i ragazzi lanciano la campagna “Roma si fa spazio”

In un video lancio della campagna per raccogliere donazioni, uno dei giovani di “Scomodo” racconta che “al centro ci sarà la redazione e tutt’intorno: uno studio di registrazione, una sala prove, uno spazio per dipingere e creare, un piccolo pub, una biblioteca, una sala studio aperta 24 ore, una cucina per tutti, un parco giochi per i bambini, una rampa da skate indoor, un palco per jam session e live jazz ala techno e sei  bagni”.

Una sede di 2.000 mq, già esistente e inserita all’interno del complesso autogestito “Spintime Labs“, nel quartiere Esquilino, è quella che i redattori del giornale studentesco “Scomodo” vogliono riqualificare per trasformare nella loro redazione, che sia però anche un grande spazio culturale aperto a tutti.

Rave Clandestino di Musica Classica, Roma. 12 ore di musica no stop negli spazi di Spintime Labs

Il progetto “non c’è”, ma la sede già esiste ed è un seminterrato abbandonato sito in Via Statilia, ampio 2.000 mq. Qui sorgerà lo “spazio”, grazie all’aiuto degli “architetti dello studio Alvisi – Kirimoto, che collaborano con Renzo Piano, fanno progetti in tutto il mondo, e hanno partecipato alla progettazione dell‘Auditorium“.

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“Qualche settimana fa abbiamo preso una decisione molto importante: costruiremo uno spazio per tutti, e lo faremo con la città!

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Evento Facebook: Spazioscomodo: giorno 1. Si comincia!

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