Scimmia obesa scomparsa: si nutriva di junk food. Si teme il peggio

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Il primate, ribattezzato ‘Uncle Fat’, era diventato obeso perché mangiava cibo spazzatura e bevande analcoliche dimenticate dai turisti. La scimmia, diventata una star del web, è scomparsa ormai da 4 mesi e si teme il peggio. L’animale era stato sottoposto a una rigida dieta: pesava 26 kg, il doppio del peso normale per questa specie.


Da qualche mese circolavano sui social media diverse foto ritraenti una scimmia oversize che vive a Bangkok, in Thailandia.  Uncle Fat aveva raggiunto i 26 kg contro i 9 nella norma a causa del junk food offerto dai turisti. Adesso il primate è scomparso da circa 4 mesi.

uncle fat scimmia

Le condizioni di salute della scimmia obesa erano precarie e per questo motivo era stata condotta in un centro di riabilitazione.  Ma prima di sottoporlo a una dieta a base di proteine, frutta e verdura, catturare il capo del branco era stato molto difficile: i suoi compagni lo proteggevano in tutti i modi, assicurandogli persino il cibo. Gli stessi veterinari hanno affermato che erano anche i suoi subalterni a procacciare il cibo a “Uncle Fat”, ovviamente il suo piatto preferito, avanzi di fast food e bibite gassate.

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L’obesità è una piaga che riguarda anche le scimmie. In Thailandia ve ne sono molte come ‘Uncle Fat’, specialmente, macachi, che mangiano e giocano insieme ai turisti.

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Le ricerche nel frattempo continuano ma si teme si sia ritirato per isolarsi nella foresta, come fanno molte scimmie prima di morire.

 

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