“Stop Greenwashing”, la protesta contro Eni dal palco di Sanremo. Il video dell’esibizione di Cosmo e La Rappresentante di Lista

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La voce degli ambientalisti arriva sul palco di Sanremo. Al termine dell’esibizione di La Rappresentante di Lista e Cosmo l’urlo “Stop greenwashing” contro Eni, main sponsor del festival.

“Stop Greenwashing”! L’urlo di protesta arriva proprio dal palco dell’Ariston nel corso della quarta serata del Festival Sanremo, già criticato dagli ambientalisti per la scelta come main sponsor di Eni con la sua nuova compagnia Plenitude.  La campagna è stata presentata da Eni come la svolta green dell’azienda quando in realtà, come denunciano gli attivisti di Greenpeace, continuerà a puntare su fonti di energia fossili come gas e petrolio.

Durante la serata dedicate alle cover di ieri 4 febbraio, La Rappresentante di Lista ha cantato Be My Baby delle Ronettes e insieme a loro anche Ginevra, Margherita Vicario e Cosmo.

Quest’ultimo, al termine dell’esibizione, ha gridato a gran voce: “Stop greenwashing“, ovvero stop alle operazioni costruite per far sembrare ‘green’ quello che invece non lo è. Il gesto del cantante non è passato inosservato ed è stato ripubblicato anche da diverse pagine ambientaliste sui social. E’ apparso evidente il messaggio rivolto all’azienda Eni.

Nei giorni scorsi alcuni attivisti di Greenpeace erano stati bloccati e portati via di forza durante una protesta pacifica, con polizia e carabinieri che hanno impedito che raggiungessero il ‘green carpet’. Gli attivisti avevano cartelli con scritto “Eni inquina anche la musica“, “Basta pubblicità di aziende inquinanti” e “Eni green? Se la suona e se la canta!“.

È inaccettabile che Eni sfrutti la vetrina di Sanremo, e dei tanti altri eventi che sponsorizza, per fare greenwashing e promuovere un’immagine di azienda attenta all’ambiente che non corrisponde affatto alla realtà”, ha dichiarato Federico Spadini portavoce della campagna Clima ed Energia di Greenpeace Italia.

Sanremo, Greenpeace contro Eni: “Industria di combustibili come sponsor? È greenwashing”

Ciao Ciao,  la canzone in gara al Festival di La Rappresentante di Lista, riprende il filo narrativo del romanzo già pubblicato dal duo, Maimamma, in cui la questione ambientale risultava centrale. E’ l’unica canzone quest’anno in cui si parla del tema della fine del mondo. La crisi climatica, anche se mai nominata nel testo, si delinea chiara sullo sfondo del brano. In un verso si annuncia che “la Terra sparirà”.

“Che spavento,
Come il vento,
Questa terra sparirà”


Il testo di “Ciao Ciao”- La Rappresentante di Lista 

Come stai bambina?
Dove vai stasera?
Che paura intorno…
È la fine del mondo.
Sopra la rovina sono una regina,
Mammamma…
Ma non so cosa salvare.
Sono a pezzi, già mi manchi
Occhi dolci, cuori infranti.

Che spavento,
Come il vento,
Questa terra sparirà.
Nel silenzio della crisi generale
Ti saluto con amore
Con le mani, con le mani, con le mani
Ciao ciao
Con i piedi, con i piedi, con i piedi
Ciao ciao
E con la testa, con il petto, con il cuore
Ciao ciao
E con le gambe, con il culo, coi miei occhi
Ciao!
Questa è l’ora della fine,
Romperemo tutte le vetrine.
Tocca a noi, non lo senti, come un’onda arriverà.
Me lo sento esploderà, esploderà!
La fine del mondo è una giostra perfetta.
Mi scoppia nel cuore la voglia di festa.
La fine del mondo, che dolce disdetta.
Mi vien da star male, mi scoppia la testa!
Con le mani, con le mani, con le mani
Ciao ciao
E con i piedi, con i piedi, con i piedi
Ciao ciao
E con le gambe, con il culo, coi miei occhi
Ciao ciao
E con la testa, con il petto, con il cuore
Buonanotte, bonne nuit
E bonne nuit e ciao ciao.

Buonanotte, è la fine, ti saluto,
Ciao ciao
Buonanotte, bonne nuit
E bonne nuit e ciao ciao
Ciao ciao
Ciao ciao
Mentre mangio cioccolata in un locale,
Mi travolge una vertigine sociale.

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