Crisi climatica, da oltre 100 giorni lo “sciopero per la vita” di Geo

Tabella dei Contenuti

“Da oltre 100 giorni sto svolgendo uno sciopero quotidiano e itinerante, dovunque mi trovi manifesto il mio dissenso per il sistema tossico in cui viviamo”. La storia dell’attivista Giorgia Adragna. 

Giorgia Adragna ha iniziato il suo “sciopero per la vita” da più di tre mesi. Vive ad Alcamo, in Sicilia.

Nella sua isola e in qualsiasi altra località in cui si trovi, continua a scioperare. Ogni giorno si siede in un luogo simbolico con il suo cartello e pubblica una lettera con le riflessioni della giornata. Giorgia, come molti suoi coetanei e sempre più persone di ogni età, sente che la crisi climatica la riguarda da vicino e non intende rimanere con le mani in mano mentre l’umanità si gioca le sue ultime chances di salvarsi dall’estinzione causata delle irreversibili trasformazioni dovute al cambiamento climatico. L’abbiamo incontrata a Roma per farci raccontare la sua storia.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Geo • GiorgiAdragna (@geo_idee)

Clima, lo sciopero della fame degli XR. Le parole della giovane attivista Laura ricoverata giorni fa

Mi chiamo Giorgia, ma preferisco farmi chiamare Geo, da oltre 100 giorni sto svolgendo uno sciopero quotidiano e itinerante, dovunque mi trovi manifesto il mio dissenso per il sistema tossico in cui viviamo. Gli scienziati sono chiari nel descrivere la catastrofe climatica ed ecologica che subiremo. Io ho iniziato lo sciopero quando in Sicilia si sono manifestate le prime catastrofi, dei nubifragi hanno stravolto la vita delle persone. In Sicilia si sono verificati 14 tornado, uno ha ucciso un uomo a Modica. Questo ci dovrebbe fare capire come la crisi climatica ed ecologica, ad oggi, non sia stata affrontata nel giusto modo.”

Geo si trova a Roma per assistere all’incontro con il ministro Cingolani ottenuto da Extinction Rebellion per confrontarsi sul tema della transizione ecologica e dell’emergenza climatica.

Roma, irruzione degli attivisti di Extinction Rebellion nella sede del Ministero

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Geo • GiorgiAdragna (@geo_idee)

“È arrivato il momento di agire e i governi si devono muovere, il popolo sta scendendo in piazza, io sono solo una dei tanti attivisti e attiviste che cercano di far capire che il problema è ora, è oggi. Vorrei chiedere al ministro Cingolani dov’è la transizione ecologica di cui si parla. In Sicilia non si vede, sono venuta a Roma con un autobus perché il sistema dei trasporti fa veramente pena, nella provincia di Trapani i treni sono ancora a diesel, mentre a Roma si può prendere la metro. Credo sia assurdo come la politica cerchi ancora di negare l’evidenza, viviamo in un periodo storico complicato, non lo nego, però dobbiamo fare qualcosa”.

Pubblicità
Articoli Correlati