Il mare restituisce verdure in salamoia, la sconcertante scoperta sulle coste pugliesi

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Bottiglie di plastica piene di verdure in salamoia sono state trovate sulle spiagge tra Bari e Lecce. “Vengono dall’Albania”

Verdure in salamoia, ma anche ortaggi, olive, noccioline e legumi. C’è di tutto nelle bottiglie di plastica che il mare Adriatico ha restituito e che sono state ritrovate sulle spiagge tra Bari e Lecce.

Ma da dove vengono quelle bottiglie piene di ortaggi e verdure? Presto detto: “La risposta a questi ritrovamenti è legata all’usanza albanese di conservare gli ortaggi tagliati a fette, o anche interi, all’interno di bottiglie di plastica insieme ad acqua e sale per mangiarli durante l’anno”, è la spiegazione offerta dagli attivisti di Archeoplastica che quelle bottiglie le hanno trovate e ne hanno pubblicato le foto online.

Resta da capire che ci facessero in mare. Sulla pagine Facebook di Archeoplastica si legge che “queste preparazioni di verdure, chiamate ‘turshi’, vengono preparate in bottiglie di plastica per la vendita dalle signore di paese e vendute nei mercati locali o negli angoli delle strade”.

“La merce invenduta, o sequestrata, alle venditrici ambulanti viene buttata diventando un rifiuto che, come tanti altri rifiuti, finirà poi in mare”. Si tratta dunque di un rifiuto. Come i tanti ritrovati in questi anni da Archeoplastica, il progetto che ha messo in mostra tutti i ritrovamenti fatti sulle spiagge pugliesi in questi anni.

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Quattro anni fa ho trovato il primo reperto che ho scoperto risalire agli anni ’60, aveva il prezzo in lire, si trattava di una crema solare. Quando divulgai la fotografia, visti i commenti ricevuti da questa immagine, mi venne in mente che forse questo tipo di rifiuti poteva essere utile per far comprendere la portata del problema. Un anno fa, dopo aver messo da parte un bel po’ di materiale molto vecchio, ho ufficializzato il progetto. – racconta a TeleAmbiente l’ideatore del progetto Enzo Suma.

Con la creazione della mostra – virtuale e fisica – dei reperti in plastica ritrovati sulle coste della Puglia, l’attività di raccolta di Enzo Suma non è fermata.  

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Una gran parte dei reperti-rifiuti ritrovati provengono proprio dall’Albania, come dei flaconi a forma di orsetto scoperti diverso tempo fa. E non potrebbe essere altrimenti, vista la vicinanza del Paese alle coste pugliesi.

Da qui, allora, la proposte di Archeoplastica: “A questo punto speriamo possa nascere un gruppo di interscambio culturale transadriatico sul tema plastica. Sicuramente, durante le mareggiate di scirocco, sulle coste albanesi arriverà tanto materiale dall’Italia, così come anche su quelle croate e greche”.

 

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