Anche l'Italia ha la sua barriera corallina. Ecco dove si trova

Anche l’Italia ha la sua barriera corallina. Ecco dove si trova

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A pochi chilometri da Roma, nel Lazio, c’è l’Area Marina Protetta delle Secche di Tor Paterno. Uno scrigno di biodiversità totalmente sommerso diventato una barriera corallina.

Anche l’Italia ha la sua barriera corallina. Le “Galapagos del Mediterraneo” sono al largo di Capocotta, tra Ostia e Torvajanica, nel Lazio. L’Area Marina Protetta delle Secche di Tor Paterno si estende per quasi 1.400 ettari a livello dell’acqua con una profondità massima di 50 metri. A gestire l’oasi sono l’ente regionale RomaNatura in collaborazione con altre associazioni come l’A. P. S. Sotto Al Mare. La sede del parco è, invece, la “Casa del mare”, al Borghetto dei Pescatori, a pochi metri dal canale di Ostia.

La barriera corallina italiana è uno scrigno di biodiversità. Tra le specie viventi, ci sono cavallucci marini, pesci, meduse e coralli rari. Ma non solo. Gli ecoturisti più fortunati hanno perfino l’opportunità di avvistare i delfini tursiopi soliti saltellare sulla superficie dell’acqua.

Proprio quest’anno le “Galapagos del Mediterraneo” hanno inaugurato laboratori didattici e corsi di biologia marina per sensibilizzare le giovani generazioni alla tutela del pianeta Blu.

Quest’anno l’interesse turistico per le secche di Tor Paterno è crescente e già ora in apertura di stagione stiamo registrando un incremento fortissimo sia per i balneari che per i diving. Una grande opportunità di valorizzazione e salvaguardia del patrimonio naturale di un territorio che sta assumendo progressiva consapevolezza delle sue potenzialità straordinarie“, ha detto al quotidiano Repubblica Maurizio Gubbiotti, presidente di RomaNatura.

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