Cagliari al top per la qualità della vita degli anziani. La classifica de “Il Sole 24 Ore” piazza però il capoluogo sardo al 21esimo posto per la qualità della vita dei bambini e all’80esimo per quella dei giovani.
Cagliari è la migliore città d’Italia per la qualità della vita degli anziani. A renderlo noto è il report sulla “Qualità della vita” nel nostro Paese pubblicato su “Il Sole 24 Ore” e suddiviso in tre fasce d’età: bambini (0-10 anni), giovani (18-35 anni) e over65. Questi tre indici sono stati calcolati su 12 parametri statistici di ISTAT, MIUR, Centro Studi Tagliacarne e IQVIA.
E così, incrociando i dati, Aosta si è classificata come la migliore città d’Italia per bambini, Piacenza come la migliore città d’Italia per giovani e Cagliari come la migliore città d’Italia per over65.
A fare conquistare il primato al capoluogo della Sardegna sono state soprattutto due combinazioni: la speranza di vita a 65 anni (21,7 anni) e il numero di medici specialisti.
Cagliari perde posizioni però negli altri due indici. La città è, infatti, 21esima per qualità della vita dei bambini e 80esima per quella dei giovani. Inoltre, la metropoli sarda è all’ultimo posto per tasso di fecondità.
“È un dato che ci rende orgogliosi perché testimonia l’attenzione della Sardegna per i propri anziani. La Regione da tempo punta sui servizi, in un percorso di continua crescita. Investimenti importanti e un impegno che non si limita alla sola assistenza sanitaria, ma coinvolge i Comuni e le diverse anime del territorio. La qualità delle condizioni di vita dei nostri anziani è per noi un fattore irrinunciabile e rappresenta un dovere morale e sociale che intendiamo continuare a perseguire con ogni sforzo“, ha dichiarato il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, dopo avere letto la classifica de “Il Sole 24 Ore”.


