roma pini abbattuti villa pamphilj

Roma, abbattuti i pini a Villa Pamphilj. Alfonsi: “Rischiavano di cadere”

Tabella dei Contenuti

La ‘pineta di Garibaldi’ decimata dai parassiti, troppi alberi morti rischiavano di crollare da un momento all’altro.

A Villa Pamphilj, una delle più belle e suggestive di Roma, abbattuti diversi pini. Dopo i primi abbattimenti, nei giorni scorsi, i giardinieri sono al lavoro per tagliare circa 30 altri alberi, ormai uccisi dai parassiti. Lo ha confermato Sabrina Alfonsi, assessora capitolina all’Ambiente e ai rifiuti. “I pini erano morti e rischiavano seriamente di cadere, era necessario abbatterli per evitare possibili rischi all’incolumità delle persone che frequentano il parco ogni giorno” – ha spiegato l’assessora – “Le piante eliminate saranno sostituite, come previsto dal Regolamento del Verde pubblico e privato e del paesaggio urbano, nel periodo più favorevole per le piantagioni e comunque entro un anno dall’intervento“.

Villa Pamphilj, emergenza pini

Sabrina Alfonsi ha spiegato che il Dipartimento Tutela Ambientale, “nell’ambito dell’attività costante di verifica e controllo delle alberature nei Parchi e nelle strade cittadine, ci ha comunicato di aver effettuato in data odierna l’abbattimento in emergenza di 4 Pinus pinea nel Parco di Villa Pamphilj, a seguito dell’accertamento tecnico di assenza di attività vegetativa nei suddetti esemplari“.
Da tempo, va avanti il tentativo di salvare i pini da parte dell’Associazione Culturale Amici di Villa Pamphilj, che aveva aperto anche una raccolta fondi. I parassiti, però, hanno stroncato una pineta ultrasecolare. Un’occasione di rinascita potrà arrivare anche grazie ai fondi del Pnrr.

Pineta di Villa Pamphilj, un patrimonio storico

La pineta di Villa Pamphili non è solo un patrimonio ambientale di Roma. Lo è anche dal punto di vista storico: la villa apparteneva alla famiglia Pamphili, da cui proveniva Papa Innocenzo X. Per diversi secoli, in quest’area della villa, dedicata a frutteto, avveniva la raccolta di pigne e pinoli.
C’è poi anche un altro nome con cui l’area è conosciuta: pineta di Garibaldi. Questo perché alcune fonti storiche, non confermate, sostengono che l’Eroe dei Due Mondi si fosse fermato in quest’area, durante la storica battaglia per la Repubblica Romana del 1849.
La storia della pineta di Villa Pamphilj non finisce qui: una foto risalente al giugno 1930 racconta di una festa di beneficenza, organizzata proprio in quest’area, a cui partecipò anche la regina Elena.

Pubblicità
Articoli Correlati