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Screen in Green, i vincitori del primo concorso per giovani sceneggiatori sulla transizione ecologica

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Seconda tappa della Green Week alla Mostra del cinema di Venezia. Annunciati i vincitori primo concorso per giovani sceneggiatori sulla transizione ecologica bandito dal MITE.

Presentati presso le Giornate degli autori alla Sala Laguna, i finalisti del concorsoScreen in green per il cinema e l’audiovisivo, nato su input del Ministero della Transizione Ecologica in collaborazione con Fondazione Sardegna Film Commission, Premio Solinas e Green Cross Italia, per promuovere i temi ambientali all’interno della scrittura per la televisione e il cinema.

Cortometraggi, soggetto di serie o per un film lungometraggio: erano tre le categorie del concorso.
L’obiettivo del concorso è innestare con contenuti green le produzioni televisive, e, per farlo, si parte dalla scrittura stimolando e promuovendo la scelta di temi di fiction che abbiano una forte connotazione ambientale.

“La risposta dei giovani e delle giovani al nostro bando ci dice quanta voglia ci sia di raccontare la transizione ecologica, sia nei tanti problemi che hanno causato la crisi ambientale sia nelle tante soluzioni che oggi sono all’orizzonte per uscirne” ha dichiarato la sottosegretaria alla Transizione Ecologica Ilaria Fontana. “Dopo le iniziative sul fumetto e sulla letteratura, come MITE abbiamo voluto coinvolgere anche i linguaggi del cinema e della televisione perché per costruire una ripresa davvero verde, ancora di più alla luce anche della pandemia energetica e della guerra, abbiamo bisogno di un grande racconto popolare che ci faccia riflettere e ci dia speranza”.

Dopo l’annuncio dei vincitori al Festival di Venezia, la premiazione avverrà il 22 settembre prossimo nel corso del Premio Solinas nella cornice del Parco Nazionale dell’arcipelago di La Maddalena.

Ai vincitori verrà corrisposto un premio in denaro: 1.500 euro per le migliori sceneggiature di cortometraggio e 3.000 euro per i migliori soggetti di lungometraggio e di serie TV.
Le tre giurie che hanno selezionato i lavori sono stata composte da professionisti del settore: per i cortometraggi Alessandro Corsetti (produttore Rai Fiction), Laura Luchetti (regista e sceneggiatrice), Erica Negri (head of Commissioning Sky Studios Italia), Roberto Scarpetti (sceneggiatore e drammaturgo); per i lungometraggi Claudio Bonivento (produttore e regista), Graziano Diana (regista e sceneggiatore), Emanuele Marchesi (head of Development Sky Studios Italia), Cecilia Valmarana (RAI, vicedirettrice Programmi ed eventi cinematografici Cultura ed Educational); per le serie tv Salvatore De Mola (sceneggiatore), Leonardo Ferrara (responsabile Serialità 4, Rai Fiction, offerta Piattaforma digitale), Annamaria Granatello (direttrice Premio Solinas), Sonia Rovai (senior director Scripted Production – Sky Studios Italia).

Vincitori primo concorso per giovani sceneggiatori sulla transizione ecologica bandito dal MITE

  • CATEGORIA miglior sceneggiatura di cortometraggio
    “Gaia” di Vittoria Benedetti
    “Lo chiamavano street food” di Raffaele Grasso
    “Nei tuoi panni” di Giulia Onorati
  • CATEGORIA miglior soggetto di lungometraggio
    “Green Lawyer” di Alessandra Bassolino
    “Il minatore” di Francesco Rossi
    “Le strade sono piene d’acqua” di Diletta Dan, Rebecca Gatti ed Enrica Polemio
    “Linfèa” di Damiano Salvatore Antonini e Giorgia Terranova
    “Nido di pietra” di Simone Montacci
  • CATEGORIA miglior soggetto di serie TV
    “Ambra” di Carlo Francesco Paglia Yauri Huarcaya
    “Conigli neri” di Davide Angiuli
    “Il borgo” di Luigi Patti
    “Purocielo” di Angelica Andreetto, Michele Greco e Francesca Rossi
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