A questa conclusione è arrivato uno studio pubblicato sulla rivista scientifica “Current Biology”. I ricercatori: “In futuro a rischio di estinzione almeno 478 specie di volatili”.
Gli uccelli più colorati hanno più probabilità di diventare vittime dei bracconieri. A questa conclusione è arrivato uno studio pubblicato sulla rivista scientifica “Current Biology” dopo avere incrociato i dati sulla colorazione del piumaggio dei volatili con la loro diffusione. E così gli scienziati dell’Università di Durham, nel Regno Unito, hanno scoperto che ben 478 tipi dei variopinti animali canori rischiano di diventare una preziosa merce dei commercianti illegali di fauna selvatica.
A essere in pericolo sono soprattutto gli uccelli residenti nelle Regioni tropicali. Ed ecco perché proprio qui, secondo i ricercatori, bisogna contrastare i “criminali di natura”, cioè coloro che saccheggiano la biodiversità, attraverso trappole illegali.
Catturare gli animali selvatici oltretutto significa portarli all’estinzione. Secondo Traffic, una Organizzazione Non Governativa impegnata nella lotta al bracconaggio, un solo mercato indonesiano vende almeno 16mila uccelli colorati di 206 specie diverse in un solo giorno. Proprio per questo, se non si dovesse invertire la rotta attraverso serie politiche di contrasto ai cacciatori di frodo, alcuni signori del cielo potrebbero sparire per sempre dal pianeta Terra.


