L’impianto che sorgerà a Pietralata si candida ad essere uno dei più green al mondo: ecco perché. Ma il club giallorosso, grazie alla partnership con l’Ente Regionale RomaNatura, pensa anche al presente.
L’AS Roma sempre più impegnata sul fronte della sostenibilità. Sono tante le iniziative, presenti e future, pensate dal club giallorosso. Anche grazie alla partnership con RomaNatura. In primis, la Roma ha deciso di coinvolgere i propri tifosi per delineare il proprio programma di sostenibilità, nel rispetto dell’ambiente, dell’aiuto sociale e dell’inclusione. Il club ha infatti creato un sondaggio per i tifosi, che potranno segnalare le loro priorità e le loro necessità. Testimonial dell’iniziativa è Chris Smalling, calciatore vegano e animalista, molto attento al sociale e al rispetto dell’ambiente.
È tempo di agire per un mondo migliore.
E tutto è possibile se lo facciamo insieme.
Aiutaci completando il nostro questionario sulla sostenibilità
https://t.co/xxzfCOQ7h9#ASRoma pic.twitter.com/Xem6V8qDGv— AS Roma (@OfficialASRoma) October 6, 2022
Roma-Betis, gli alberi piantati
Ci vediamo allo stadio @RealBetis pic.twitter.com/37lurlNeNh
— (@pettidacciaio) October 6, 2022
Ecco come i tifosi spagnoli del Betis hanno lasciato Piazza del popolo. pic.twitter.com/skS7iYIKpd
— Selvaggia Lucarelli (@stanzaselvaggia) October 6, 2022
AS Roma, il futuro stadio sarà green
Il nuovo stadio della Roma, che sorgerà in zona Pietralata e dovrebbe essere inaugurato entro il 2027, si candida ad essere uno dei più green al mondo. Oltre alla piantumazione di 3000 alberi, che faranno anche da barriera antirumore per proteggere il vicino ospedale Sandro Pertini, ci saranno diverse infrastrutture incentrate sulla sostenibilità. Il club giallorosso vuole infatti installare pannelli fotovoltaici e molte colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, ma anche lanciare un’app per la sharing mobility e sensibilizzare sul riciclo della plastica.
AS Roma, le altre iniziative sostenibili
La Roma è pronta anche a lanciare nuove iniziative sostenibili dal punto di vista ambientale e non solo. Molto curiosa è quella delle 16 grandi bandiere che saranno sventolate prima del calcio d’inizio: realizzate con un innovativo materiale a impatto zero e con struttura fibrosa, potranno intrappolare le molecole inquinanti di ossido di nitrogeno presenti nell’aria, impedendone il rilascio. E quando non saranno allo stadio, le bandiere verranno posizionate davanti al centro sportivo di Trigoria.
La sostenibilità sarà anche alimentare: nel corso delle partite, in alcuni settori verranno serviti menù a basso impatto ambientale, con prodotti stagionali e locali, con le eccedenze che saranno recuperate e donate alle Acli della Provincia di Roma, che a loro volta le destineranno ad associazioni caritatevoli.
E per l’economia circolare, nell’area hospitality dell’Olimpico sarà possibile assistere alla realizzazione di un’opera d’arte composta da oggetti non più utilizzabili, tra cui alcuni provenienti direttamente dal Fulvio Bernardini. L’opera sarà poi messa all’asta e il ricavato devoluto in beneficenza.
AS Roma, l’inclusione sociale
Per quanto riguarda l’inclusione sociale, la Roma ha anche potenziato il progetto ‘Superiamo gli ostacoli‘, che offre un servizio di accompagnamento da e per lo stadio Olimpico per tutti i tifosi con disabilità. All’ingresso della Tribuna Tevere ci sarà infatti un desk dedicato ai tifosi disabili e a quelli ipovedenti o non vedenti saranno consegnati dispositivi che consentiranno di ascoltare in diretta la radiocronaca del match.


