L’Organizzazione meteorologica mondiale, organo delle nazioni unite, ha lanciato l’allarme: sulle Dolomiti rischio neve bagnata
Nei prossimi anni sciare a Cortina d’Ampezzo potrebbe diventare impossibile. A lanciare l’allarme è l’Organizzazione meteorologica mondiale, organo delle Nazioni Unite, nel giorno della presentazione rapporto “Stato dei servizi climatici 2022”.
Addio ai weekend sulla neve sulle Dolomiti, dunque? Non necessariamente. Lo scenario presentato dagli esperti dell’Onu riguarda il futuro nel caso di inazione da parte dei governi.
Ma perché proprio Cortina? Il documento cita uno stress test effettuato nella provincia di Belluno e una stima al periodo 2036-2065. I dati, purtroppo, mostrano che le Dolomiti sono tra le montagne più colpite dal riscaldamento globale. Più nello specifico, sciare a Cortina nei prossimi anni sarà difficile a causa del cosiddetto fenomeno della neve bagnata, cioè neve che contiene acqua allo stato liquido, ed ha una temperatura di 0 °C o lievemente superiore.
L’Organizzazione meteorologica mondiale, dunque, mette in allerta gli stati e gli operatori turistici ma soprattutto offre una possibile soluzione. Per evitare ulteriori modifiche del clima bisogna raddoppiare entro i prossimi otto anni la fornitura di energia pulita e a zero emissioni. Un obiettivo che deve essere raggiunto a livello mondiale e che quindi deve vedere lo sforzo congiunto di tutti gli attori internazionali.


