Il conservatorio “Briccialdi” di Terni da metà ottobre 2022 è ufficialmente statale.
Con la firma del decreto di statalizzazione si è concluso così un iter partito dal settembre del 2019. La statalizzazione, per la presidente dell’Istituto, Letizia Pellegrini è l’inizio di una nuova fase, una fase senza emergenze-stipendi, una fase in cui si può guardare al futuro con una prospettiva diversa.
Per questo traguardo, la Pellegrini ha ringraziato i rappresentanti delle istituzioni, con cui i rapporti sono stati sempre collaborativi ed amichevoli. “Arriva quindi una statalizzazione che nel 2017 sembrava impossibile. Un risultato che – ha detto ancora la Pellegrini – onora l’impegno che avevo preso con la nostra città e con il conservatorio”.
Questo è quello che è emerso nel corso di una conferenza stampa, a cui sono intervenuti tra gli altri anche il sindaco di Terni, Leonardo Latini, l’assessore regionale alla cultura, Paola Agabiti, il Vescovo della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, Mons. Francesco Soddu, il presidente della provincia di Terni, Laura Pernazza e l’On, Raffaele Nevi, ed in cui c’è stato anche il passaggio di consegne tra il direttore uscente il Maestro Marco Gatti ed il nuovo, il Maestro Roberto Antonello.
Le dichiarazioni del nuovo direttore dell’Istituto, il Mo. Roberto Antonello
“Dal 1 Gennaio 2023 – ha ricordato il Mo. Antonello, ai microfoni di TeleAmbiente – il Briccialdi sarà statale a tutti gli effetti. Le sfide per il futuro sono molte, si va dai processi di internazionalizzazione e poi ci sono nuovi temi che vengono portati all’attenzione degli istituti anche da parte del Ministero, si tratterà di dare al Briccialdi una struttura anche amministrativa in grado di valorizzare tutto ciò che di buono l’Istituto può essere e può esprimere. Ho trovato – ha concluso Antonello, sempre intervistato da TeleAmbiente – un Istituto molto attivo e propositivo”.
Alle parole del neo direttore Mo. Roberto Antonello, sono seguite quelle dell’ex direttore Marco Gatti.
“Finisce una storia – ha commentato il Mo. Gatti a TeleAmbiente – ma ne comincia un’altra ben più importante che è lo sviluppo di quello che abbiamo realizzato, con fatica e con determinazione, senza mai abbandonare il sogno dell’impossibile, in questi sei anni passati. Sono molto fiducioso – ha continuato – e sono orgoglioso che tutto questo possa passare in mano al Mo. Roberto Antonello, nuovo direttore, a cui auguro tutto il bene possibile, perché il suo bene, è il bene dell’Istituto, dei nostri docenti, dei nostri tecnici e soprattutto, di tutti i nostri studenti”.


