“La periferia di Pietralata ha diritto ad avere un parco. Una volta fatto e lo stadio entrerà in quel comprensorio, allora ben venga lo stadio”, Paolo Berdini, urbanista.
Naufragato il progetto dello stadio a Tor di Valle, il luogo scelto per la realizzazione dello stadio della Roma è la zona di Pietralata, quadrante Nord Est della Capitale, presentato ufficialmente al Campidoglio. Ci troviamo in uno spazio compreso tra via dei Monti di Pietralata, via dei Monti Tiburtini e via Livorno, a meno di un chilometro dal secondo scalo ferroviario di Roma e tra le metro Pietralata e Quintiliani.
Un’opera che sta facendo discutere i residenti del tiburtino ed ha portato alla nascita del Comitato Stadio Pietralata No Grazie, con adesioni da parte di associazioni e comitati di quartiere contrari alla realizzazione del nuovo impianto sportivo.
Paolo Berdini, ex assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, fu uno dei principali oppositori del progetto dello stadio della Roma a Tor di Valle, approvato dalla giunta guidata da Ignazio Marino. Ha spiegato ai microfoni di TeleAmbiente le differenze del progetto di rispetto di Tor di Valle rispetto a Pietralata e quali sono le attuali criticità.
“Cominciamo a vedere intanto le differenze, perché siamo quasi vicino alla luce. Come prima cosa il terreno su cui si vuol far sorgere lo stadio è un terreno pubblico, il terreno di Tor di Valle era un terreno di speculazione, un terreno privato. Quindi, ben venga Pietralata. -afferma Berdini – Secondo motivo, il presidente attuale della Roma non vuole costruire 1mln di metri cubi di cemento ma esclusivamente lo stadio e le sue attrezzature di corredo ovviamente. Questo è un elemento positivo che non si può sottovalutare”.
Ma aggiunge: “Qual è l’unico punto di ostacolo che, secondo me andrà visto, a cui lasciamo la parola al Comune di Roma. La convenzione con le Ferrovie dello Stato e il Comune di Roma, parlo del 1992, era ancora vivo Antonio Cederna, prevedeva che in quella zona ci fosse un parco di 80 ettari. Questa era la compensazione delle ferrovie in cambio dell’edificazione di molti edifici. Quando c’è stata l’assemblea del Comitato Stadio Pietralata, NO grazie, ho chiesto esclusivamente che ci fosse il ristoro della popolazione, lì c’è bisogno di fare un parco grande come Villa Borghese. La periferia di Pietralata ha diritto ad avere un parco. Una volta fatto e lo stadio entrerà in quel comprensorio, allora ben venga lo stadio“.


