Una ricerca condotta dall’American Heart Association ha collegato la scarsezza di sonno negli adolescenti a una maggiore probabilità di ipertensione
Gli adolescenti che non dormono la quantità di ore raccomandata potrebbero essere a maggior rischio di ipertensione. Lo rivela una ricerca dell’Americano Heart Association. Un sonno scarso è, infatti, un noto fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, che ogni anno negli Stati Uniti mietono più vittime di tutte le forme di cancro e malattie croniche delle vie respiratorie messe insieme, stando a quanto riportano i dati statistici dell’American Heart Association.
Lo studio dell’American Heart Association
La ricerca ha coinvolto oltre 400 adolescenti americani che, in parte, hanno auto-riportato l’insonnia tramite un questionario, poi sono stati sottoposti allo studio del sonno in laboratorio. Nello studio del sonno notturno durato nove ore, sono stati applicati dei sensori alla testa, al viso e al corpo di ogni partecipante per misurare oggettivamente la durata del sonno. Lo studio ha incluso anche tre misurazioni consecutive della pressione sanguigna circa due o tre ore prima che le luci in laboratorio venissero spente.
I risultati dello studio sugli adolescenti
Lo studio ha evidenziato che gli adolescenti che hanno dichiarato di soffrire di insonnia e di aver dormito meno di 7,7 ore in laboratorio, avevano cinque volte più probabilità di soffrire di ipertensione clinica. Inoltre coloro che dormivano meno di 7,7 ore in laboratorio, ma non segnalavano insonnia, presentavano un rischio quasi tre volte maggiore di sviluppare la pressione alta rispetto a chi dormiva bene.
Non aspettare l’età adulta
Il dottor Julio Fernandez-Mendoza, autore principale dello studio e direttore della medicina comportamentale del sonno presso il Pennsylvania State University College of Medicine ha commentato: “Sebbene dobbiamo esplorare questa associazione in studi più ampi sugli adolescenti, è sicuro affermare che la salute del sonno è importante per la salute del cuore e non dovremmo aspettare l’età adulta per affrontarla. Non tutti gli adolescenti che lamentano sintomi di insonnia sono a rischio di problemi cardiovascolari, tuttavia, monitorare la durata del loro sonno in modo oggettivo può aiutarci a identificare coloro che hanno una forma più grave di insonnia e sono a rischio di problemi cardiaci“.
Migliorare il sonno negli adolescenti
Gli esperti sottolineano come basti poco per migliorare il sonno negli adolescenti: mangiare cibo sano, essere fisicamente attivi, non fumare, mantenere un peso sano e controllare i livelli di colesterolo, glicemia e pressione sanguigna. Ma soprattutto, spiegano, bisogna ascoltare gli adolescenti che lamentano disturbi del sonno, di monitorare e valutare il loro sonno in modo obiettivo e di aiutarli a migliorarlo, per prevenire precocemente i problemi cardiaci.
Quanto dovrebbero dormire gli adolescenti e i bambini?
I membri dell’American Academy of Sleep Medicine hanno sviluppato alcune raccomandazioni sulla quantità di sonno necessaria per promuovere una salute ottimale nei bambini e negli adolescenti. I neonati dai 4 ai 12 mesi dovrebbero dormire regolarmente dalle 12 alle 16 ore, i bambini da 1 a 2 anni dovrebbero dormire dalle 11 alle 14 ore, i bambini da 3 a 5 anni dalle 10 alle 13 ore. Gli adolescenti dai 13 ai 18 anni dovrebbero dormire regolarmente dalle 8 alle 10 ore ogni 24 ore per promuovere una salute ottimale.
L’allarme in Francia
Anche in Francia è scattato l’allarme su fatto che gli adolescenti dormono poco e male. È quanto è emerso da uno studio dell’Istituto Nazionale del Sonno e della Veglia. Il 43% dei giovani tra i 10 e i 22 anni dorme meno di sette ore a notte, a fronte delle nove-dieci ore raccomandate. Tra i motivi dello scarso sonno la necessità di rimanere sempre iperconnessi con i coetanei e l’ansia.


