Secondo uno studio commissionato dalle compagnie aeree europee, per raggiungere l’obiettivo “zero emissioni nette” entro il 2050 servono altri 800 miliardi di investimento. E quindi bisognerà aumentare i prezzi dei biglietti. Ecco perché non è affatto una cattiva notizia.
Prepariamoci a dire addio ai viaggi aerei low cost. E non è affatto una cattiva notizia.
Per incontrare gli obiettivi climatici che l’Unione europea si è data, le compagnie aeree europee saranno costrette a effettuare nuovi investimenti e questo potrebbe ripercuotersi sui prezzi dei biglietti.
L’obiettivo è tanto ambizioso quanto necessario: rendere il settore aereo europeo a zero emissioni nette entro il 2050. Per farlo – secondo quanto previsto in uno studio effettuato dalle principali associazioni di categoria – i vettori del Vecchio Continente dovranno prevedere oltre 800 miliardi di euro di investimenti che vanno ad aggiungersi a quelli già effettuati. Per un totale di 1900 miliardi di euro.
Una cifra che le compagnie aeree non potrebbero sborsare. E questo perché negli anni si è assistito a una corsa al ribasso dei prezzi dei biglietti. Ma viaggiare in aereo è il modo più impattante di muoversi. Nessun altro mezzo, infatti, produce una quantità di carbonio pro-capite per passeggero così alta.
E il carbonio è il principale responsabile dei cambiamenti climatici in corso. Alzare il prezzo dei biglietti, dunque, scoraggerebbe i viaggi aerei a vantaggio di quelli via treno. Uno sforzo necessario per dare un po’ di ossigeno alla lotta contro il riscaldamento globale.


