Il caso in due aziende di Granarolo dell’Emilia. Da inizio 2026, sono oltre 70 i lavoratori in nero scoperti dalla Gdf nelle varie aziende della provincia di Bologna.
Nuovo caso di lavoro in nero in agricoltura scoperto e sanzionato dalla Guardia di Finanza. Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Bologna, a seguito di ispezioni in due aziende agricole di Granarolo dell’Emilia, hanno riscontrato che quattro lavoratori agricoli venivano impiegati senza un contratto regolare né la relativa copertura previdenziale.
Ognuna delle due aziende finite sotto ispezione è stata sanzionata per lavoro in nero e dovrà ora versare 1.950 euro per ogni lavoratore irregolare impiegato. Le due aziende sono anche state segnalate all’Ispettorato dell’Area Metropolitana di Bologna, che dovrà ora decidere sulla sospensione dell’attività imprenditoriale. Dal momento che alcuni lavoratori avevano percepito retribuzioni in contanti, sono state applicate anche ulteriori sanzioni, comprese tra i mille e i cinquemila euro per ogni salario corrisposto in nero.
Con il blitz di Granarolo dell’Emilia, sono oltre 70 i lavoratori in nero scoperti dalla Guardia di Finanza di Bologna sin dall’inizio del 2026. Alcuni di questi sono risultati anche irregolari sul territorio italiano.


