Agricoltura, pesca, carrello della spesa, mare, ricambio generazionale – Agrifood Magazine

Tabella dei Contenuti

In questo numero di Agrifood Magazine, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Dall’Ue una strategia per il ricambio generazionale; 2) Pesca, stop ai tagli: nel 2026 niente riduzione delle giornate in mare; 3) Carrello della spesa, i prezzi rallentano ma il caro vita resta; 4) Inaugurato nel casertano il nuovo full line store di Maschio Gaspardo

In questo numero di Agrifood Magazine, realizzato in collaborazione con Italpress:

1) Dall’Ue una strategia per il ricambio generazionale: La Commissione europea ha presentato una “Strategia per il rinnovamento generazionale in agricoltura”, che definisce una chiara tabella di marcia per sostenere i giovani nel settore. La strategia mira a raddoppiare la quota di giovani agricoltori nell’Ue entro il 2040, arrivando al 24%. La Commissione raccomanderà agli Stati membri di investire almeno il 6% della loro spesa agricola in misure volte a promuovere il ricambio generazionale, con la possibilità di mobilitare risorse aggiuntive. La strategia comprende anche lo sviluppo di strategie nazionali per il ricambio generazionale in agricoltura entro il 2028. Il settore deve far fronte a gravi pressioni: l’invecchiamento della forza lavoro, il calo della popolazione rurale e le sfide economiche e ambientali. L’accesso limitato alla terra, il credito a prezzi accessibili, i redditi più bassi e la mancanza di competenze pertinenti scoraggiano i nuovi ingressi nel comparto agricolo, mentre la successione rimane difficile a causa di ostacoli amministrativi e finanziari, che la strategia Ue punta a superare.

2) Pesca, stop ai tagli: nel 2026 niente riduzione delle giornate in mare: Nel 2026 non ci sarà alcun taglio alle giornate di pesca. A confermarlo è il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che annuncia il superamento della proposta della Commissione europea di ridurre drasticamente l’attività dei pescherecci, in particolare quelli a strascico. Dopo oltre quaranta ore di trattative a Bruxelles, il Consiglio Agrifish ha bocciato il piano che prevedeva una riduzione fino al 64% delle giornate in mare, una misura che avrebbe messo a rischio la tenuta economica di intere marinerie. Resta centrale il principio di equilibrio tra sostenibilità ambientale e sostenibilità economica e sociale. Le misure concordate puntano sul fermo biologico e sul progressivo ritiro delle imbarcazioni più obsolete, strumenti già adottati dall’Italia per tutelare gli stock ittici senza penalizzare il lavoro. Nel 2025 una barca ha operato in media per circa 120 giorni, con un fermo continuativo di due mesi. Senza l’accordo, nel 2026 le giornate di pesca si sarebbero ridotte a poche decine. Un esito che ora viene scongiurato, garantendo continuità produttiva e maggiore stabilità per imprese, lavoratori e comunità costiere. Un risultato che, secondo le organizzazioni del settore, evita un danno economico stimato in centinaia di milioni di euro e limita il rischio di una maggiore dipendenza dalle importazioni di pesce dall’estero.

3) Carrello della spesa, i prezzi rallentano ma il caro vita resta: A novembre l’inflazione rallenta e scende al livello più basso dall’inizio dell’anno. I dati Istat indicano un calo dello 0,2% su base mensile e una crescita annua che si ferma all’1,1%, rivista al ribasso rispetto alle stime preliminari. Un segnale positivo, che però non riguarda tutte le voci di spesa allo stesso modo. La frenata passa soprattutto dal carrello della spesa: i prezzi dei beni alimentari, per la casa e la persona rallentano all’1,5% su base annua, mentre l’intero comparto alimentare scende dall’oltre 2% a meno dell’1,8%. In particolare calano frutta e verdura fresca, che segnano ribassi anche marcati. A sostenere il raffreddamento dei prezzi contribuisce anche l’energia, soprattutto quella regolamentata, e il rallentamento dei servizi di trasporto. Nel complesso i beni crescono appena dello 0,1%, mentre i servizi restano più dinamici, al +2,3%. Secondo Codacons, la spesa annua di una famiglia tipo aumenta ancora di circa 360 euro, che superano i 500 per un nucleo con due figli. A pesare sono soprattutto ristorazione e servizi ricettivi, con rincari intorno al 3,5%.

4) Inaugurato nel casertano il nuovo full line store di Maschio Gaspardo: Maschio Gaspardo ha inaugurato ad Alife, nel casertano, il suo secondo Full Line Store in Italia, avviato in collaborazione con Ciccarelli, realtà storica del territorio specializzata nella vendita di macchine agricole, ricambi e assistenza. Con questa nuova apertura, il Gruppo prosegue la propria strategia di espansione del modello Full Line Store, monomarca per le attrezzature agricole, già attivo con successo in Spagna, Slovenia e, più recentemente, in Italia con la prima inaugurazione a Mortara.

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