Agrifood Forum 2025, come accelerare la transizione green in agricoltura

Agrifood Forum 2025, come accelerare la transizione green in agricoltura

Tabella dei Contenuti

“Agricoltura versus ambiente: causa del problema o parte della soluzione?” Si apre con questo interrogativo Agrifood Forum 2025. Palazzo della Valle, la sede di Confagricoltura, ha ospitato una giornata di dibattiti sul tema organizzata da Rinnovabili.

Enorme il ruolo che il settore agricolo può giocare nell’accelerare la transizione verde. Indispensabile rimane però una visione e una tabella di marcia che consenta alle realtà produttive di ottenere la sostenibilità.


Donato Rotundo, responsabile energia Confagricoltura, ha spiegato a TeleAmbiente: “Da parte dell’agricoltura non c’è un ostacolo a portare a termine alcuni obiettivi che riguardano il Green Deal. Il grande problema che è venuto fuori è che abbiamo avuto poca gradualità negli interventi, forse poche fonti a disposizione, ma non solo dell’agricoltura ma di tutto il sistema industriale. è evidente che su alcuni temi è partita una riflessione. Sono state introdotte troppe normative nello stesso tempo, troppi vincoli. Oggi non si mette in discussione l’obiettivo della transizione ecologica e energetica ma come raggiungerlo. Io mi soffermo su tre o quattro temi che riguardano nello specifico l’agricoltura. Innanzitutto il percorso di riduzione delle emissioni, sia dei gas climalteranti, di CO2, sia dell’ammonia che ha iniziato da lungo tempo. I risultati anno dopo anno si vedono. Certo c’è ancora molto da fare però tendenzialmente si stanno raggiungendo buoni risultati. Poi sul tema delle rinnovabili, l’agricoltura a partire dagli anni 2000 ha iniziato a investire sia direttamente sia entrando in filiera su diverse fonti energetiche. Per cui siamo molto avanti. L’agricoltura sull’elettrico rappresenta oggi una percentuale importante di tutto lo sviluppo.”

La quarta edizione del Forum ha voluto riunire fisicamente istituzioni, associazioni e innovatori per comprendere come trasformare le pratiche agroalimentari in uno strumento di avvicinamento alla totale sostenibilità ambientale.

Piero Gattoni, Presidente del CIB, Consorzio Italiano Biogas, ha dichiarato a TeleAmbiente: “Il tema del conflitto fra agricoltura e ambiente è quello che riguarda il conflitto fra economia ed ecologia che nei fatti sono due scienze che hanno gli stessi principi. L’ecologia scientifica si basa sulla promozione di forme di efficienza, di risparmio e di gestione corretta dei territori e l’economia qualora è illuminata giustamente porta a modelli che abbiano uno sviluppo di lungo periodo. Quindi l’agricoltura è ambiente perché l’habitat viene cambiato dall’azione che fanno gli imprenditori agricoli sul territorio. Il fatto che siamo di fronte alla necessità di una grande transizione rispetto al modo di produrre è il vero tema. Noi come produttori di biogas ci siamo resi conto infatti che la gestione anaerobica non è solo una tecnologia che ci permette di produrre energia rinnovabile o gas rinnovabile, ma è una tecnologia che ci consente di spingere le nostre aziende agricole verso le pratiche sostenibili. Avendo poi un altro mercato le nostre aziende diventano più competitive e quindi hanno quegli investimenti, hanno quelle risorse per poter fare piani di investimenti di lungo periodo. Quindi non è un conflitto, è la necessità di cambiare un modello, un modello che deve partire dai territori in cui l’agricoltura può e deve essere protagonista.

Pubblicità
Articoli Correlati