Ambiente, a Terni e Narni riparte il progetto ‘Siamo fatti della stessa Aria’

Ambiente, a Terni e Narni riparte il progetto ‘Siamo fatti della stessa Aria’

Tabella dei Contenuti

Nelle scuole della Conca Ternana (Terni e Narni) riparte il progetto ‘Siamo fatti della stessa aria’. Dopo il successo dei due anni precedenti, torna il percorso educativo, a tema ambiente e sostenibilità, che forma docenti e studenti, per stimolare le buoni pratiche quotidiane atte a migliorare la qualità dell’aria. “Perchè il cambiamento – sostengono i promotori dell’iniziativa – parte dalle piccole azioni di ognuno di noi”.

A Terni sono state presentate le nuove attività dedicate alle scuole della Conca Ternana nell’ambito del progettoSiamo fatti della stessa aria.
Giunto alla sua terza edizione, è un percorso educativo pluriennale che vede il coinvolgimento di Arpa Umbria nello sviluppo di attività didattiche, a tema ambiente e sostenibilità, rivolte alle scuole del territorio e fa parte dell’accordo di programma siglato nel 2018 tra il Ministero, la Regione Umbria e i Comuni di Terni e Narni.

All’incontro hanno partecipato tra gli altri il direttore Generale di Arpa Umbria, Alfonso Morelli e gli assessori di Terni e Narni, Viviana Altamura e Giovanni Rubini, con delega al Welfare e all’Istruzione, la prima e, all’ambiente, il secondo.

A Teleambiente è intervenuta Viviana Altamura: “Il Comune di Narni è capofila ed il Comune di Terni è entusiasta di seguire questa progettualità”.

“Sicuramente – ha detto l’assessore – abbiamo avuto un riscontro da parte degli insegnanti, dei dirigenti scolastici e dei bambini, davvero molto forte, e quindi riteniamo che bisogna puntare tutti insieme affinchè questo progetto vada avanti nella maniera giusta. I bambini sicuramente sono un valore aggiunto, possono darci tante indicazioni su cui noi adulti dobbiamo e possiamo riflettere”.

“All’edizione di quest’anno – ha spiegato Viviana Altamura – che sarà incentrata proprio sull’articolo 16 dell’agenda 2030 si andrà ad aggiungere poi anche una riflessione finale in cui cercheremo proprio di rendere i bambini protagonisti, in una sorta di consiglio comunale fatto dai bambini. Questa è un’idea estemporanea che ci è venuta adesso, anche con l’assessore Rubini, ma penso che sia il modo più giusto per farli sentire anche parte di un programma reale”.

“Questa non è solo una progettualità ha aggiunto Altamurama è un programma che si articola in cinque anni, quindi per le scuole diventa una vera e propria progettazione sull’educazione civica. Il progetto consiste nel fare una formazione a tutti i docenti delle scuole sui temi ambientali e della sostenibilità, per poi di trasferirli ai ragazzi”.

“Una parte sarà in ore di didattica in classe ha precisato Viviana Altamurae una parte sarà laboratoriale e si svolgerà con gli esperti di Arpa che mettono a disposizione i loro laboratori per far vedere ai bambini come avvengono determinati prassi e procedure. Infine verranno raccolte le loro impressioni per capire cosa si può fare e cosa farebbero loro, per un ambiente migliore e più sostenibile”.

Ambiente, a Terni e Narni riparte il progetto ‘Siamo fatti della stessa Aria’, pubblico

Alle parole di Altamura sono seguite quelle di Giovanni Rubini:: “Dal 2023 abbiamo pensato questo progetto inclusivo, continuo e diffuso, perché noi vogliamo, attraverso la formazione dei docenti, prima, e dei ragazzi, poi, divulgare una formazione di attenzione alla qualità dell’aria e all’ambiente”.

“I primi due anni ha evidenziato l’assessore Rubini hanno visto l’adesione di più di 500 ragazzi, tra Terni e Narni, segno che c’è una sensibilità diffusa, e questa sensibilità noi la vogliamo cogliere e cercare di formare al meglio”.

“I tanti progetti che i ragazzi hanno fatto alla fine di ogni anno scolastico – ha proseguito Giovanni Rubini sicuramente sono un patrimonio diffuso condiviso delle due amministrazioni, che può essere messo in campo anche con le piccole azioni quotidiane. Il tutto è possibile anche grazie al nostro partner Arpa che con la professionalità dei suoi tecnici stimola i ragazzi a tutelare il nostro ecosistema e a migliorarlo. La qualità dell’aria passa inevitabilmente dalle azioni diffuse dei tanti ragazzi che poi possono portare le buone pratiche all’interno delle loro famiglie”.

“I ragazzi danno dei piccoli spunti quotidiani per il miglioramento ha sottolineato Giovanni Rubini – per esempio come rendere più efficiente la scuola magari efficientandola anche con le loro idee che poi devono essere messi in campo dalle amministrazioni. Noi come comuni, con Arpa e ovviamente anche con il coordinamento della regione, cerchiamo di tutelare queste idee che devono essere patrimonio comune”.

In chiusura il commento del Direttore Generale di Arpa Umbria, Alfonso Morelli

“Con queste attività di formazione, comunicazione e divulgazione scientifica – ha osservato poi Alfonso Morelli a Teleambientecerchiamo di far capire da un punto di vista scientifico quello che è il nostro problema legato alla qualità dell’aria, cercando di dare degli strumenti di buon comportamento”.

“Facendo capire – ha concluso Alfonso Morelli – come possiamo migliorare noi stessi per migliorare il nostro ambiente”.

Pubblicità
Articoli Correlati