Napoli, animali sfruttati per la vittoria dello scudetto: questo non è sport

Napoli, animali sfruttati per la vittoria dello scudetto: questo non è sport

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Nemmeno la vittoria dello scudetto del Napoli ha fermato i maltrattamenti contro gli animali. Borrelli (AVS): “Barbarie da punire”.

Quando l’arbitro ha fischiato la fine della decisiva partita di calcio tra il Napoli e il Cagliari (2-0) in scena allo Stadio “Diego Armando Maradona”, a Napoli, in Campania, i tifosi radunati in Piazza del Plebiscito hanno festeggiato la vittoria del quarto scudetto con cori, brindisi e fuochi d’artificio. I meno propensi a celebrare il risultato della competizione sportiva sono stati, invece, gli animali domestici e selvatici addobbati con corde, costretti a girovagare tra migliaia di persone o spaventati dai botti. Decisivo, però, il monitoraggio delle forze dell’ordine da sempre in prima linea per la tutela dei nostri amici a quattro, a due o senza zampe.

Non a caso, in Piazza Crocelle ai Mannesi, nel quartiere Forcella, i Carabinieri del Comando Compagnia Napoli Stella, in collaborazione con i medici veterinari dell’Azienda Sanitaria Locale (ASL), hanno sequestrato un asino bardato con i fiocchi azzurri e pronto a essere sfruttato per i festeggiamenti. Il mammifero recluso in un edifico abbandonato è stato trasferito in una località ignota. E non è finita qui.

A Piazza Garibaldi, tra i quartieri Pendino, Mercato, San Lorenzo e Zona Industriale, invece, alcuni tifosi hanno notato un cane dipinto di azzurro a passeggio con il proprietario segnalato all’Autorità Giudiziaria.

Ancora ignoti, infine, eventuali danni alla fauna selvatica residente in città, dalle cornacchie ai passeri, dai colombi ai gabbiani, a causa delle esplosioni di decine di mortaretti.

Vere e proprie barbarie che nulla hanno a che vedere con lo sport e con il tifo. Coloro che molestano o coloro che maltrattano gli animali vanno puniti sempre severamente“, ha dichiarato il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), Francesco Emilio Borrelli.

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