25 anni senza Lady Diana, la "Principessa del Popolo" anche ambientalista

25 anni senza Lady Diana, la “Principessa del Popolo” anche ambientalista

Tabella dei Contenuti

Alle 00:32 del 31 agosto 1997, l’auto con a bordo la “Principessa del Popolo” si schiantò nel tunnel dell’Alma di Parigi. Già 25 anni senza Lady Diana, la donna che riuscì a rompere alcuni tabù della Royal Family.

Sono passati già 25 anni dalla morte di Lady D, al secolo Diana Spencer, soprannominata la “Principessa del Popolo” per avere rivoluzionato il protocollo reale con la sua eleganza. Alle 00:32 del 31 agosto 1997, la Principessa del Galles si spense a 36 anni dopo uno schianto in auto nel tunnel dell’Alma, a Parigi, in Francia.

Quelle terribili immagini che fecero il giro del mondo provocarono un dolore collettivo esploso durante i funerali del 6 settembre 1997. Già, perché migliaia di persone in strada e a casa davanti alla televisione si resero conto di dovere salutare per sempre un’icona pop che, giorno dopo giorno, stava rompendo l’ipocrisia, gli schemi ideologici e i tabù della Royal Family.

Un quarto di secolo senza colei che diede la mano ai malati di AIDS, che camminò tra le mine antiuomo per denunciare uno dei più grandi scandali del Novecento, che preferì divorziare da Carlo anziché fingere un amore mai esistito. Ma Diana Spencer fu anche la mamma di William e Harry, due bambini diventati uomini grazie agli insegnamenti impartiti tra le stanze di Buckingham Palace.

La “Principessa del Popolo” fu oltretutto pioniera nella tutela dell’ambiente. Sì, perché Lady D fu solita riciclare i suoi abiti in nuovi outfit, così da rendere il suo guardaroba davvero sostenibile.

Pubblicità
Articoli Correlati