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Appennino Bike Tour 2024, il percorso cicloturistico più lungo d’Italia

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Appennino Bike Tour 2024, tra le novità di questa edizione nuove colonnine nelle tratte più lunghe e un passaporto per i cicloturisti.

Torna l’Appennino Bike Tour, l’iniziativa promossa da Vivi Appennino e Legambiente, con il supporto di Misura. Tante le novità di questa edizione. L’iniziativa è stata presentata in conferenza stampa martedì 2 luglio alla Camera dei Deputati, Roma.

Per la prima volta lungo tutto il percorso di 3.100 km, che unisce la Liguria alla Sicilia, sono stati installati, in modo unitario su 14 regioni e 300 comuni, 1.584 segnali urbani ed extraurbani turistici.

Il simbolo della bicicletta con sfondo blu e la scritta Appennino Bike Tour permetterà ai cicloturisti di pedalare con semplicità, senza bisogno di ulteriori supporti.

“Da quest’anno c’è anche il passaporto che consente ai cicloturisti di scoprire l’itinerario andando nei comuni tappa, dove adesso stiamo consegnando attraverso gli eventi inaugurali il timbro di tappa, ma anche le tutte strutture e-bike friendly che partecipano all’iniziativa. – ha spiegato ai microfoni di TeleAmbiente Enrico Della Torre, Direttore Generale Vivi Appennino – Proprio perchè sappiamo che l’Appennino è un territorio da scoprire, da vivere a passo lento, ma al tempo stesso, per poter incontrare le aziende agricole, gli alberghi, gli agriturismi, i castelli, bisogna essere guidati. Il passaporto è quella guida che ti permette, tappa tappa, di scoprire quello che c’è lungo l’itenerario”.

Tutti gli operatori situati lungo l’itinerario o a massimo 15 km dal percorso che saranno riconosciuti Bike Friendly potranno anche essere un Punto di Timbro del Passport Appennino Bike Tour.

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A rendere possibile l’installazione della segnaletica il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, come sottolinea il vice ministro Galeazzo Bignami: “Mettere a sistema 14 regioni e 300 comuni è stata una scommessa per tutti e sono orgoglioso che i Dirigenti del nostro Ministero siano riusciti a individuare l’iter procedurale più semplice. Saremo pronti a valutare anche nuove progettualità finalizzate alla crescita di questo percorso, convinti che i piccoli comuni di questi territori potranno beneficiare di un importante sviluppo”.

“Un progetto che abbiamo promosso con Vivi Appennino per una nuova idea di turismo, per toccare i piccoli comuni lungo tutto l’Appennino. Una nuova idea di ciclovia turistica, non quella infrastrutturale del sistema nazionale, ma quella che fa’ tesoro della mobilità minore, delle aree interne, che ha bisogno di meno infrastrutture, meno risorse, che si può fare anche molto più velocemente rispetto alle altre”, afferma Stefano Ciafani, Presidente Legambiente.

Dopo aver realizzato nei 44 comuni tappa altrettante postazioni di sosta e ciclo-officina, con colonnine per la ricarica di e-bike, Misura rinnova il suo impegno per questa edizione. “Quest’anno abbiamo realizzato ulteriori posizioni di ricarica per le e-bike sui tratti più lunghi, quelli oltre 80km. – spiega a TeleAmbiente Camilla Colussi, Marketing Gruppo Colussi – Misura ha sviluppato l’app CicloAPPennino con notizie su oltre 300 punti di interesse lungo il tracciato. Quest’anno si arricchisce di un ulteriore contributo, grazie alla collaborazione con Federparchi, con informazioni relative ai parchi regionali e nazionali che si incontreranno lungo la ciclovia

Ciclovia dell’Appennino, il percorso cicloturistico più lungo d’Italia

La Ciclovia dell’Appennino è il percorso cicloturistico più lungo d’Italia: 3100 km dalla Liguria alla Sicilia, 14 regioni, 56 parchi e aree protette, più di 300 comuni attraversati e 44 comuni tappa in cui Misura ha realizzato altrettante postazioni di sosta e ciclo-officina, con colonnine per la ricarica di e-bike.

Un progetto ambizioso, nato dalla collaborazione tra Misura insieme con Legambiente e Vivi Appennino. A dare valore al progetto anche l’app CicloAPPennino, per scoprire e riscoprire i territori e le bellezze di questo percorso: una guida ciclo-turistica, scaricabile gratuitamente su Google play e Apple store, che comprende e descrive oltre 300 punti di interesse, informazioni dettagliate sul tracciato, eventi e notizie locali.

Dal Parco del Beigua fino a quello delle Madonie passando per l’Appennino Tosco Emiliano, la Maiella, il Pollino il tracciato della Ciclovia dell’Appennino attraversa la spina dorsale verde d’Italia. Numerosi parchi nazionali e regionali, oltre a decine di zone protette di grande importanza naturalistica: un patrimonio di biodiversità unico al mondo quello che il cicloturista si troverà ad attraversare.

 

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