Arriva il pane italiano a base di farina di grilli. Ma il web esplode: "Insulto all'italianità"

Arriva il pane italiano a base di farina di grilli. Ma il web esplode: “Insulto all’italianità”

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La prima pagnotta alla farina di grillo è Made in Torino ed è firmata da Enrico Murdocco. Ma il web si scatena contro: “Un insulto all’italianità”.

Dopo i primi spaghetti a base di farina di grilli, arriva anche il pane. Tra i primi in Italia a produrlo sarà un panificio di Torino gestito da Enrico Murdocco.

Si tratta di un pane proteico in cui, oltre alla farina tradizionale, sarà aggiunta appunto quella ottenuta da insetti, ovvero la farina di grilli proveniente da un’azienda vietnamita che la produce e che avuto l’autorizzazione di immettere il suo prodotto in Europa ad inizio gennaio.

La farina di grillo in Italia sarà distribuita dalla Cricket Farm, la prima azienda a chiedere l’autorizzazione a commercializzare il “novel food” in Italia.

Il panificatore torinese ha portato ai massimi livelli la pizza in teglia alla romana in città, per poi aprire un laboratorio creativo di panificazione e sperimentare anche il pane, una volta venuto a conoscenza del fatto che la Italian Cricket Farm di Scalenghe.

“Siamo soddisfatti dal punto di vista della crosta del pane e dalla gamma dei sapori. Ricorda molto il sentore della nocciola. E dal punto di vista nutrizionale è ricco di proteine, quindi è ben bilanciato”, ha dichiarato Murdocco.

La farina di grillo ha un costo più elevato rispetto alle altre farine, la sola polvere ha al momento un prezzo di circa 35 euro al chilo per il panificio. Il pane a base di grilli arriverà entro marzo in molti supermercati torinesi, per poi venire presumibilmente pian piano distribuito anche nel resto d’Italia.

L’ira del web: “Insulto all’italianità”

“Non sono un ingenuo, mi aspettavo che ci fosse una polarizzazione delle opinioni, o fortemente contrari o totalmente favorevoli. – afferma Enrico Murdocco – Non pensavo che avrei ricevuto tante cattiverie gratuite”.

E aggiunge: “In particolare, mi ha fatto rabbia chi mi diceva che non ero degno di essere italiano, e che per questo sarei dovuto andare via: ci sono tantissimi, troppi giovani colleghi della ristorazione che hanno dovuto tentare fortuna all’estero, e mi viene da dire che la colpa è anche di chi fa questo tipo di commenti, che negli anni non ha saputo tutelarci”.

In Italia si possono mangiare già biscotti, chips e pasta a base di insetti? La risposta è sì! A Vicenza, in Veneto, da un anno Fucibo realizza, infatti, prodotti da forno a base di larve gialle della farina. E noi li abbiamo provati per voi!

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