Assisi (Pg) 9,5 milioni di euro per restaurare le mura urbiche

Assisi (Pg): 9,5 milioni di euro per restaurare le mura urbiche

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Ad Assisi (Pg) è stato firmato un accordo tra Comune, Governo e Soprintendenza archeologica dell’Umbria per il recupero e la valorizzazione della Mura Urbiche della città. Il contributo statale per riqualificare questo tratto identitario della città di Assisi è di 9,5 milioni di euro. Il ministro Musumeci, presente alla firma, ha dichiarato: “Intervento importante ed evocativo, Assisi è unica”

In Umbria, le mura urbiche di Assisi, parco lineare urbano unico nel suo genere che vanta oltre 2mila anni di storia, verranno restaurate e valorizzate grazie a un progetto di riqualificazione promosso dal Comune nel 2022 e finanziato con contributo statale di 9,5 milioni di euro, attraverso un accordo di programma con Governo e Soprintendenza archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria.

L’intesa è stata sottoscritta da Valter Stoppini, sindaco f.f. di Assisi, Luigi Ferrara, capo Dipartimento Casa Italia – Presidenza del Consiglio dei Ministri e Francesca Valentini, dirigente delegata Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria.

Assisi (Pg) 9,5 milioni di euro per restaurare le mura urbiche, foto firma accordo

All’evento sono intervenuti anche il commissario straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ed il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci.

“È un intervento importante – ha spiegato il ministro Nello Musumecievocativo, per il significato che si porta dietro. Quello di salvaguardare dagli eventi catastrofali i beni culturali, in specie quelli più significativi, è uno degli obiettivi della politica di prevenzione strutturale che abbiamo avviato negli ultimi anni”.

“Assisi ha ricordato Nello Musumeciè una delle mappe più importanti della cristianità nel mondo. Non potevamo non intervenire per consolidare le mura urbiche, ma abbiamo anche la volontà di farlo in altre regioni italiane con monumenti altrettanto significativi”.

“Sono convinto – ha sottolineato il ministro Musumeciche una cura particolarmente dettagliata dei beni culturali ci possa consentire e permettere di scongiurare gli errori che sono stati compiuti negli ultimi decenni. Perché quando si parla di prevenzione strutturale non si pensa mai al bene culturale, non si pensa mai al monumento significativo che testimonia una stagione della nostra civiltà”.

“Qui – ha ribadito Musumecilo stiamo facendo con grande impegno, in collaborazione con il comune di Assisi e con la soprintendenza che dovrà seguire e vigilare sui lavori. Ci sarà il Dipartimento Casa Italia, il nostro Dipartimento, che vigilerà perché si possa mantenere e rispettare il cronoprogramma. È veramente una giornata importante e significativa”.

Alle parole del ministro Nello Musumeci sono seguite quelle della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti

“È un accordo storico ha detto la presidente Stefania Proietti – perché riguarda non solo la ricostruzione, ma riguarda l’ottavo centenario di San Francesco. È un accordo storico perché, pensate, è dal 1997 che le nostre mura urbiche hanno subito un sisma e non sono state ricostruite e restaurate a pieno”.

“Nella storia di otto anni di sindacatura – ha evidenziato Stefania Proietti questo è l’unico finanziamento così, è il più importante, quasi dieci milioni permetteranno di mettere in sicurezza, ma anche di ridare una vera e propria nuova immagine a questa corona che circonda Assisi, che è unica perché ad Assisi si entra solo attraverso le mura urbiche e attraverso le sue otto porte”.

“Siamo unici – ha concluso la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti – e questa unicità ha reso possibile, anche dopo tanti anni e tanta insistenza, questa elargizione da parte del Dipartimento Casa Italia, che ringraziamo”.

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