L’aye-aye è un primate nativo del Madagascar. Il primo a descriverlo fu, nel 1775, lo zoologo tedesco Schreiber; verso la metà del XIX secolo tale scoperta fu confermata dal naturalista inglese Richard Owen.
È l’unico rappresentante vivente del suo genere, della sua famiglia e del suo infraordine (Chiromyiformes): l’aye aye gigante (Daubentonia robusta) è infatti estinto da tempo.
L’aye-aye vive nella zona costiera orientale del Madagascar, dove colonizza la foresta pluviale al di sopra dei 700 m d’altitudine: lo si trova sempre più spesso nelle piantagioni, sia a causa della distruzione dell’habitat di questa specie, sia poiché qui gli animali trovano con facilità il cibo.
L’aye-aye non è facilissimo da avvistare; alcuni fra i luoghi migliori per incontrarlo sono il Parco Nazionale di Ranomafana, il Parco Nazionale di Andasibe-Mantadia e la Riserva Speciale di Nosy Mangabe, dove numerosi individui furono trasferiti quando la specie fu “riscoperta” nel 1961.


