Yoga, suonoterapia e molto altro, per una giornata dedicata al benessere: questo è stato il solstizio d’estate al Centro Joysana di Terni. L’evento è stato organizzato in occasione della giornata internazionale dello Yoga e della festa della musica.
A Terni in occasione della giornata internazionale dello yoga, presso il centro Joysana, è andato in scena un pomeriggio dedicato al mondo olistico con workshop di diverse discipline legate al benessere e alla consapevolezza di sé, dal massaggio ayurvedico, passando per l’hariki yoka e la suonoterapia.
A Teleambiente il tema della giornata è stato illustrato dall’operatrice olistica, Cristina Belfiore
“Festeggiamo la giornata internazionale dello yoga e la festa della musica – ha riferito Cristina Belfiore – in concomitanza con il solstizio d’estate e quindi abbiamo pensato di organizzare questo pomeriggio informativo e formativo, dove abbiamo parlato di ayurveda, si praticherà yoga, in particolare hariki yoga, poi si è parlato anche di un altro tipo di trattamento, il trattamento Bars”.

“Io in particolare mi occupo dei trattamenti ayurvedici – ha spiegato Cristina Belfiore a Teleambiente – ed ho spiegato come è possibile fare, quotidianamente, l’auto massaggio sul corpo. I trattamenti ayurvedici sono dei trattamenti tradizionali indiani dove si utilizzano degli oli medicati, erbalizzati, su tutto il corpo, che servono a ristabilire l’equilibrio in base alla costituzione di ogni persona”.
“I trattamenti – ha aggiunto Belfiore – sono rivolti a tutte le persone, perché a seconda dei momenti della giornata o delle varie fasi della vita, queste tecniche possono essere utili per mantenersi in salute”.
“Non hanno controindicazioni. Però – ha proseguito Cristina Belfiore – se delle persone hanno particolari patologie può essere sconsigliato praticarle, ma in linea di massima, una persona che sta bene ed in salute ed ha dei piccoli disequilibri, può trovare beneficio”.
La differenza tra l’ Hariki yoga e lo yoga ‘tradizionale’, ai microfoni di Teleambiente, è stata descritta dall’insegnante di yoga, Sara Santaroli: “L’hariki yoga ha molti benefici. Il principale è quello di andare a raggiungere uno stato meditativo durante la pratica perché il movimento ed il respiro sono perfettamente coordinati quindi si raggiunge l’asana, che sarebbe la posizione finale in modo graduale”.
“Questa gradualità, di conseguenza – ha detto Sara Santaroli – va a stimolare la risposta ventro-vagale del sistema nervoso ed è proprio questo che permette alla nostra coscienza di elevarsi”.
Le tempistiche
“Fin da subito si trovano benefici – ha osservato Sara Santaroli – anche se il tempo è molto soggettivo e personale. Ci sono persone che all’inizio si distaccano perché entrare veramente in contatto con se stessi non è per tutti e non è da tutti, però se si ha la volontà, la voglia e la determinazione di raggiungere degli obiettivi e quindi di realizzare, all’interno di se stessi, qualcosa in più, i benefici sono immediati”.
“Lo dico per esperienza personale, perché sono anni che io pratico yoga – ha ricordato Sara Santaroli – ho fatto tantissime discipline e tanti stili, e questo mi ha portato a scoprire in realtà un modo diverso”.

Il potere del suono ed i benefici delle sue vibrazioni, per riacquistare il proprio equilibrio, il commento della cantautrice e suonoterapista vibrazionale, Gipsy Fiorucci
“Io – ha sottolineato Gipsy Fiorucci a Teleambiente – mi occupo del potere trasformativo, evolutivo e terapeutico della musica e del suono. La musica in realtà ha un potere grandissimo su di noi perché agisce nel nostro sistema biologico e cellulare e nei nostri centri energetici, riportando in armonia ed in equilibrio la nostra energia e le nostre emozioni. Va ad agire sia ad un livello fisico, che emozionale e mentale”.

“Il monocorda armonico – ha continuato Gipsy Fiorucci – che è lo strumento che avete ascoltato, è uno strumento ancestrale ed ha delle vibrazioni che entrano nel nostro corpo, vanno ad aprire i varchi dell’essere per ricontattare chi siamo davvero, andando verso la nostra anima, per comunicare con essa, per riscoprire anche il valore della nostra unicità.
Sono trattamenti che hanno innumerevoli benefici, anche per anziani e per i ragazzi con disabilità, e non hanno controindicazioni. Un trattamento assolutamente naturale che svuota la mente e toglie lo stress e che va a mandare la persona in uno stato alterato di coscienza in cui l’organismo si rigenera completamente”.
“È importante ritrovare il contatto con noi stessi – ha precisato – ma soprattutto andare a riportare armonia ed equilibrio, dove c’è un disequilibrio. Il suono è intelligente, ed avendo una sua intelligenza va ad agire dove la persona, in quel determinato momento, ha più bisogno”.
Differenza tra la suonoterapia vibrazionale e la musicoterapia
“La musicoterapia – ha evidenziato Gipsy Fiorucci sempre a Teleambiente – è un’altra disciplina che si basa sulla musica, sulle canzoni e su varie attività che vengono fatte con strumenti musicali, mentre la suonoterapia è proprio il potere del suono e delle frequenze. Qui parliamo del suono e delle sue vibrazioni, più che di musica. Il monocorda sprigiona tantissimi armonici e nel trattamento individuale, questi penetrano direttamente nel corpo della persona perché lo strumento viene appoggiato sopra di lui”.
“Il corpo stesso – ha concluso – fa proprio da cassa armonica di risonanza ed il suono sprigionato sarà il suono della persona, che è unico, ed irripetibile”.


