“L’arte urbana è uno strumento potente di sensibilizzazione sui temi ambientali e sulle azioni necessarie al miglioramento dell’aria che respiriamo”, assessora Sabrina Alfonsi.
Piazza Conca d’Oro si colora per l’ambiente e la qualità dell’aria. È stata inaugurata questa mattina la prima delle 15 opere di street art pavimentale previste dal progetto ‘Blu Art’ dall’Assessora all’Agricoltura, Ambiente Ciclo dei rifiuti di Roma capitale Sabrina Alfonsi, insieme al Presidente della commissione capitolina Ambiente Giammarco Palmieri, al Presidente e all’Assessore all’Ambiente del Municipio III, Paolo Marchionne e Matteo Zocchi e a Lorenzo Fabbri, CEO di Jungle, l’agenzia che ha selezionato i cinque artisti autori delle opere. All’evento hanno partecipato gli studenti di alcune classi della IV elementare dell’Istituto comprensivo di Piazza Capri.
“Oggi prende il via a Piazza Conca d’Oro, un luogo frequentatissimo del terzo Municipio il progetto ‘Blu Art’ che abbiamo fortemente voluto perché capace di coniugare la trasformazione e rigenerazione degli spazi urbani attraverso l’arte con gli interventi mirati al miglioramento delle qualità ambientali della nostra città. L’arte urbana è uno strumento potente di sensibilizzazione sui temi ambientali e sulle azioni necessarie al miglioramento dell’aria che respiriamo. Questi interventi integrano con le azioni messe in campo dall’amministrazione per la qualità dell’aria come, ad esempio, la rigenerazione e l’incremento del patrimonio arboreo della città attraverso i progetti di forestazione, con il piano di adattamento di adattamento climatico, le domeniche ecologiche e gli eventi del ‘Sabato Blu’” ha commentato l’assessora Alfonsi.
L’opera a piazza Conca d’Oro, realizzata dall’artista Marco Oggian, riproduce un grande bruco su una superficie di circa 96 mq all’ingresso della stazione della Metro B1 ed è stata realizzata utilizzando una vernice catalitica prodotta con materie prime riciclate capace di assorbire gli inquinanti atmosferici, i particolati e le polveri sottili PM10, 2,5 e 0,5. La superficie dell’opera è in grado di svolgere la funzione di assorbimento di CO2 e inquinanti pari a quella esercitata da circa 30 alberi adulti.
Il progetto ‘Blu Art’ prevede la realizzazione di opere di street art pavimentale in tutti i municipi realizzate con vernici ad acqua su cui verrà applicato un composto atossico che, mediante un processo di fotocatalisi, concorre in modo attivo alla decontaminazione dell’ambiente assorbendo gli agenti inquinanti. La palette di colori utilizzati richiama quella delle mappe ambientali dei livelli di inquinamento atmosferico.
I municipi in cui verranno realizzati i 15 murales
- Municipio I – Via Nicola Zabaglia
- Municipio II – Via Rodolfo Lanciani
- Municipio III – Piazza Conca d’Oro
- Municipio IV – Via Verdinois
- Municipio V – Giardino Don Angelo Galafati
- Municipio VI – Torre Angela
- Municipio VII – Via Mondovì
- Municipio VIII – Via Benedetto Croce 50
- Municipio IX – Via Ardeatina 1274
- Municipio X – in Via Caterina Segurana
- Municipio XI – Parco Giochi Via Caselli
- Municipio XII – Largo F. Caffè
- Municipio XIII – Via M. Battistini
- Municipio XIV – Via Castiglioni
- Municipio XV – Ponte Milvio
Cinque gli street artists scelti per interpretare, attraverso specifici canoni stilistici, il tema dell’inquinamento atmosferico: oltre a Marco Oggian, ScombinAnto, Serena Gianoli, GeometricBang ed Elisabetta Vedovato. Tra le quindici aree selezionate per accogliere le opere d’arte, Torre Angela (Municipio VI), Via Mattia Battistini (Municipio XIII) e Ponte Milvio (XV).
“Oltre a fare le città, le piazze sono luoghi per creare, consolidare e ampliare le relazioni umane. In questo contesto, l’arte ambientale diventa un potente strumento non solo di trasformazione e di rigenerazione urbana, ma anche di sensibilizzazione sociale“, ha sottolineato l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi.


