Botti di Capodanno 2025, la strage silenziosa degli animali

Botti di Capodanno 2025, la strage silenziosa degli animali

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Secondo l’Associazione italiana difesa animali e ambiente (AIDAA), i cuccioli fuggiti da casa a causa dei botti sono centinaia. 

Strage di animali a causa dei botti esplosi in Italia durante il Capodanno 2025. A denunciarlo è l’Associazione italiana difesa animali e ambiente (AIDAA). Secondo una stima basata su segnalazioni scritte sui social, i cuccioli fuggiti da casa perché incustoditi, spaventati o terrorizzati sono centinaia. Decine, invece, i pet morti tra il 31 dicembre 2024 e il 1° gennaio 2025. Ad Anagni, in provincia di Frosinone, nel Lazio, la cagnolina Sanny appartenente a un noto ristoratore prima ascolta lo scoppio dei mortaretti, poi scappa in strada, infine viene travolta da un’auto in corsa.

A Brusasco, vicino a Torino, in Piemonte, il gufo africano Wilde spira a causa di un infarto. Troppo spaventoso per lui quel frastuono assordante. “Fate guardare bene la foto ai vostri bimbi e spiegate loro che devono essere orgogliosi di voi!“, commenta sui social la proprietaria dell’animale.

Una vera e propria mattanza che, nonostante la contrarietà del 94% dei cittadini italiani all’utilizzo dei petardi per Capodanno, sembra non avere fine. Ed ecco perché, attraverso la Campagna “Basta Botti”, la Lega Antivivisezione (LAV) rivolge una petizione al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, al Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, e al Presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, per introdurre una legge contro acquisto, possesso e uso di articoli pirotecnici.

Questo tema torna ciclicamente ogni anno, nei giorni successivi agli incidenti di Capodanno, ma non si traduce in un cambiamento reale. È necessario che le istituzioni intervengano in modo strutturale, introducendo un divieto dei botti e individuando e proponendo forme di riconversione delle attività economiche di produzione e di vendita di articoli pirotecnici“, commenta Alessandra Ferrari, Responsabile Area Animali Familiari della Lega Antivivisezione (LAV).

Botti di Capodanno 2025, Bonelli (EV) e Dori (AVS): “Depositata una legge per bandirli”

Non si possono più chiudere gli occhi davanti al bilancio della notte di Capodanno 2025 con un numero ingente di feriti, 309, 30 solo a Roma, tra cui 90 bambini, e sequestri massicci di materiale esplosivo da Nord a Sud del Paese. Per non parlare della paura e del disorientamento per i nostri animali domestici. Questa non è una tradizione, ma una pratica da superare. Noi abbiamo depositato una legge per vietare un selvaggio comportamento dannoso per le conseguenze sulle persone fragili, sui bambini, sulla vivibilità degli animali domestici e selvatici, e sull’ambiente. Ci sono molti altri modi per festeggiare“, dichiarano Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, e Devis Dori, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS).

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