In questo magazine parliamo di caporalato. Partiamo dai dati: 200mila lavoratori irregolari, di questi 55mila sono donne. 1 milione i rapporti di lavoro dipendente da regolare ogni anno in agricoltura. Retribuzioni medie annue 6mila euro, a fronte di ricavi per 73,5 miliardi.
A pochi mesi dalla morte di Satnam Sing, evento che ha scosso le coscienze nel Paese, Il 30% del lavoro nei campi è ancora soggetto al caporalato. Di cosa sia cambiato dopo la morte di Sing abbiamo parlato con Jean René Bilongo, coordinatore dell’Osservatorio Placido Rizzotto.
La legge n°199 del 2016 prevede la possibilità che le aziende stipulino dei contratti con aziende di trasporto pubbliche o private per eliminare il “passaggio” dato dai caporali in pulmino che diventa oggetto di ricatto. Nessuno però dal 2016 ad oggi si è mosso in tal senso.
Una delle zone più interessate è l’Agro Pontino, dove si coltivano i kiwi di cui l’Italia è uno dei principali produttori al mondo.
Proprio partendo dalla provincia di Latina due giornaliste: Francesca Cicculli e Stefania Prandi hanno realizzato un’inchiesta arrivata nel Punjab per comprendere le dinamiche che portano i lavoratori indiani a finire nelle campagne italiane. L’inchiesta è diventata un libro; “AgroPunjab“, presentato recentemente.


