Cinema in Verde 2025, dal 18 al 21 settembre all’Orto Botanico di Roma. Sei i film in concorso e poi incontri, musica e talk su agricoltura sostenibile e risparmio energetico.
In un periodo storico in cui le emergenze legate all’ambiente e al clima, sembrano dimenticate dalla narrazione della politica nazionale e internazionale, continuano a fiorire iniziative – organizzate dalla società civile, dal mondo della cultura e dalle istituzioni locali – che le riportano al centro dell’attenzione collettiva. Parliamo del Festival internazionale Cinema in Verde, che si tiene all’Orto botanico di Roma a partire da oggi, 18 settembre, fino a domenica 21. L’unico evento del genere per la Capitale e l’unico festival che racconta l’ambiente attraverso film di fiction provenienti da tutto il mondo e non solo con documentari, organizzato dall’Università La Sapienza/Orto Botanico e dall’agenzia di comunicazione green Silverback, con il supporto del Comune di Roma.
“Racconti da un Pianeta che cambia”, spiega Simonetta Lombardo, co-ideatrice del Festival, “è il titolo di questa terza edizione che ancora una volta coniuga la bellezza, la potenza e la forza del racconto cinematografico con l’urgenza delle questioni contemporanee offrendo, oltre alle rappresentazioni drammatiche che tutti conosciamo, anche coraggiose prospettive di vie di uscita future. I film che la rassegna propone quest’anno arrivano da tutto il mondo e pur raccontando le storie di alcuni territori specifici hanno la capacità di mandare un messaggio universale che – purtroppo o per fortuna – ci accumuna tutti. Salvare il Pianeta dall’emergenza climatica e dall’ingiustizia è un obbligo, quanto mai urgente, che lega inevitabilmente tutti i popoli del mondo. Drammaticamente stiamo vivendo un periodo storico in questi temi sembrano usciti, anzi negati, dalle priorità di chi governa”.
“È un evento che abbiamo fortemente voluto promuovere”, afferma Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, “nella convinzione che il cinema sia capace, attraverso il linguaggio potente e universale delle immagini, di raccontare e documentare i temi ambientali e le emergenze climatiche muovendo nel profondo le coscienze. Sarà un’occasione imperdibile per immergersi in storie e immagini emozionanti che vogliono lanciare un messaggio forte sull’urgenza e l’importanza della consapevolezza e dell’impegno di tutti per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo”.
“Negli ultimi anni sono tante le città che stanno investendo in politiche mirate a fare delle aree urbane il cuore di una transizione ecologica e sociale accessibile a tutte e tutti. Roma è in prima fila, tra le grandi metropoli europee, ad aver abbracciato, attraverso numerose azioni già messe in campo, la sfida del cambiamento e della promozione di una cultura del verde e della sostenibilità come fondamentale strumento anche di lotta alle disuguaglianze. Accogliere all’Orto botanico un Festival internazionale dedicato al racconto di un Pianeta che cambia è non solo motivo di grande soddisfazione ma anche un’occasione per diffondere e rafforzare, attraverso il linguaggio cinematografico e documentaristico, l’attenzione verso i temi ambientali e la sfida epocale della riconversione in chiave green delle nostre città”, dichiara l’Assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio.
A scegliere il film, che tra i 6 selezionati in concorso si aggiudicherà il premio Ginkgo d’Oro 2025, sarà una giuria composta da quattro figure di spicco del mondo dello spettacolo, della cultura e dell’ambientalismo. A guidarla, Alessandro Preziosi, attore, regista e docente. Tra cinema e fiction, Preziosi ha firmato progetti come “La legge del terremoto”, che ha saputo fornire un nuovo sguardo sulle ferite del nostro territorio. Con lui, Alan Cappelli Goetz, attore e divulgatore, Ambassador del Patto Europeo per il Clima; Barbara Chichiarelli, attrice, protagonista in Suburra e M – Il figlio del secolo; Rossella Muroni, sociologa e ambientalista, già presidente di Legambiente e guida di Nuove Ri-Generazioni
Oltre ai 6 film in concorso nei quattro giorni di festival i visitatori potranno anche assistere alla proiezioni 4 film la cui tematica è strettamente legata alle tematiche green (Palazzina LAF; 2073 Vermiglio; Flow, un mondo da salvare) 3 documentari (Breath; Il codice del bosco; Cose che accadono sulla terra), la Rassegna Gene Ambiente, dedicata ai corti di giovani registi emergenti; la Rassegna Pianeta Mare; la Rassegna Green Mirror e poi 3 workshop e 2 incontri tematici in cui si affronteranno i temi della filiera corta, dell’agricoltura sostenibile e del risparmio energetico. La premiazione del 21 settembre sarà preceduta da un dialogo tra parole e musica tra il musicista Cristiano Godano e da uno Stand Up per l’Ambiente promosso da Comieco e Area Zelig.
Cinema in Verde 2025, gli incontri su filiera sostenibile e transizione energetica
Coltivare fiducia: racconti di una filiera sostenibile è il titolo dell’incontro del 19 settembre, promosso da Barilla, che vede sul palco alcuni agricoltori e un rappresentante di Barilla confrontarsi in una conversazione che metterà al centro il fattore umano come valore aggiunto nelle filiere produttive in agricoltura. A condurre il dibattito sarà Fabio Attore, Direttore dell’Orto Botanico di Roma e Presidente del Polo museale Sapienza. L’obiettivo è quello di avvicinare il mondo della produzione al pubblico e svelare le complesse dinamiche che muovono oggi la filiera alimentare ma anche mostrare come la sostenibilità sia un percorso da costruire mettendo insieme le forze e le diverse conoscenze.
Efficienza e risparmio per la transizione energetica: scelte di oggi, risorse per domani, è invece il titolo del talk previsto per il 20 settembre, promosso da Ariston e che sarà condotto da Tessa Gelisio, noto volto televisivo. Rappresentanti del mondo scientifico e imprenditoriale si confronteranno sui vari aspetti relativi ai temi energetici, con particolare focus sull’efficientamento e sul risparmio per fare chiarezza sulle reali opportunità che i cittadini e le imprese hanno e di cui spesso non sono nemmeno conoscenza: le varie tecniche per risparmiare energia, nel privato, nel pubblico e nel settore produttivo; le agevolazioni e gli incentivi disponibili oggi e le modalità di attuarli nel concreto; le diverse facilitazioni per famiglie, aziende, enti pubblici. Strumenti concreti che indicano la strada per uno stile di vita sostenibile che possa coniugare risparmio economico e responsabilità ambientale. Perché il vantaggio sui singoli individui possa ricadere sull’intera collettività.
Molti i nomi dello spettacolo, delle istituzioni e dell’ambientalismo che si alterneranno nei quattro giorni di festival, tra dibattiti e incontri. Oltre ai membri della giuria, anche il regista Michele Riondino e lo scrittore Giuseppe Catozzella, Cristiano Godano, solista dei Marlene Kuntz, Tessa Gelisio, giornalista e noto volto televisivo. Presenti anche il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi e l’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio,il direttore dell’Orto Botanico Fabio Attorre, Claudia Campanelli e Simonetta Lombardo, rispettivamente direttrice artistica e co-ideatrice del Festival.
Cinema In Verde sarà anche un’opportunità per i giovani appassionati di cinema e di ecologia che faranno parte della giuria “Germogli”, che avrà il compito di premiare il film che meglio rappresenta le sfide e le soluzioni innovative nel contesto della transizione ecologica.


