Il regista è stato accusato di maltrattamento di animali durante le riprese del film “6 Underground” a Firenze.
Sarà il Tribunale Monocratico di Firenze, in Toscana, a giudicare il regista Michael Bay accusato di maltrattamento di animali durante le riprese del film “6 Underground” del 2018. A fare partire le indagini è stato un agente di Polizia Municipale dopo avere assistito ad alcuni ciak della pellicola.
Secondo la denuncia, ben 40 piccioni dello Zoo Grunwald sarebbero stati gettati contro un’auto lanciata a folle velocità nelle strade fiorentine. Proprio per questo, secondo il Pubblico Ministero, gli imputati hanno sottoposto “in tale modo per crudeltà e senza necessità gli uccelli a sevizie e a comportamenti insopportabili per le loro caratteristiche etologiche“.
Nessuno dei volatili, però, sarebbe morto durante le riprese del film. “Michael Bay, da convinto animalista, ha rispettato tutte le regole del caso“, ha dichiarato il legale del regista.
La parola “fine” sulla vicenda giudiziaria potrebbe arrivare a breve.


