Una due giorni di appuntamenti nell’ambito di una nuova filiera integrata del legno, risorsa naturale ed economica. Tutti gli attori economici si riuniscono per progettare una gestione forestale sostenibile e innovativa.
Una due giorni di appuntamenti nell’ambito del Congresso Legno Italia, dedicato ad una nuova filiera integrata del legno. A Pescantina (Verona), aziende, enti e associazioni si incontrano per connettere una filiera variegata e basata su una risorsa, naturale ed economica al tempo stesso, come il legno.
“È una data importante per le società che operano nel settore del legno, perché viene costituita una nuova federazione indipendente, Filiera Legno, che conta su 330 imprese presenti su tutto il territorio nazionali e che rappresentano un patrimonio di competenze con 21mila addetti e oltre 7 miliardi di indotto. È una federazione molto rappresentativa delle aziende del settore delle prime lavorazioni, delle costruzioni in legno, dell’imballaggio, dei cofani e degli allestimenti” – ha spiegato Angelo Luigi Marchetti, presidente di Filiera Legno – “L’obiettivo è di diventare un centro di competenza dove mettere in risalto idee e progetti delle imprese, in modo da farle crescere. L’evento e il congresso diventano un’incredibile occasione per portare alla ribalta l’importanza del legno in termini di sostenibilità e in un’ottica di mitigazione del cambiamento climatico, valorizzando al massimo i concetti di sostenibilità ambientale e di decarbonizzazione. Sarà anche un’occasione per incontrare e confrontarci con stakeholder, enti e istituzioni, in modo da condividere le prospettive di mercato e le esigenze delle nostre imprese“.
L’evento, patrocinato da PEFC Italia, vedrà anche l’intervento, nella giornata di venerdì 25 ottobre, del presidente Marco Bussone. La conferma che il network creato dalla filiera del legno sia inscindibile dalla sostenibilità e da una gestione forestale responsabile e innovativa.
“Un tema molto importante è quello dell’utilizzo corretto di legname proveniente da boschi certificati. Per tantissime delle nostre imprese è cruciale capire come poter utilizzare il più possibile e al meglio il patrimonio boschivo” – ha aggiunto il presidente di Filiera Legno – “Uno degli obiettivi è anche valorizzare filiere, territori ed economie che magari si trovano in aree meno facilmente raggiungibili ma che hanno bisogno di trovare uno sviluppo. Partendo da loro, può beneficiarne tutto il comparto“.


