Stop alla carne di cane in Corea del Sud

Stop alla carne di cane in Corea del Sud

Tabella dei Contenuti

Stop alla carne di cane in Corea del Sud dopo anni di battaglie promosse da ambientalisti, animalisti ed ecologisti. HSI: “Svolta storica”. 

Stop alla carne di cane in Corea del Sud. Dopo anni di battaglie promosse da ambientalisti, animalisti ed ecologisti, il Parlamento ha approvato una legge per vietare allevamento, macellazione e vendita di cuccioli da trasformare in bistecche, cotolette e polpette. Secondo Humane Society International (HSI), il provvedimento approvato con 208 voti favorevoli e 0 contrari rappresenta una svolta storica. Coloro che dovessero violare la legge, che entrerà in vigore tra sei mesi dopo un periodo di transizione di tre anni, potrebbero rischiare fino a tre anni di carcere o una multa fino a 30.000.000 di won (cioè circa 21.000 euro). Ad avere bandito la carne di cane – oltre alla Corea del Sud – anche Hong Kong, Taiwan, le Filippine, l’India, la Thailandia e Singapore.

Durante il solstizio d’estate, però, allo “Yulin Festival”, nel Sud della Cina, migliaia di amici a quattro zampe vengono macellati per il consumo umano. Proprio per questo l’abolizione dell’ennesima ricorrenza tanto anacronistica quanto macabra diventa una necessità.

Pubblicità
Articoli Correlati